Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01018 presentata da RINALDI ALFONSINA (PROG.FEDER.) in data 19950329
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - Premesso che: in ogni comune italiano, si presenta ogni biennio per la verifica periodica dei pesi e delle misure il funzionario dell'Ufficio Provinciale Metrico e del Saggio dei Metalli Preziosi che viene per esperire il suo lavoro. Non si ha nulla da eccepire sul lavoro eseguito conformemente il proprio mansionario, il ruolo di controllore in base al Regolamento Metrico, approvato con regio-decreto del 31 gennaio 1909, n. 242; ci chiediamo come certe prassi si ripetono senza si provveda a modificare queste consuetudini, che ancorche' essere arcaiche e medievali, hanno il sapore della beffa; in sostanza i commercianti e artigiani, che hanno rapporti con i consumatori debbono presentarsi muniti dei propri "misuratori" affinche' il funzionario certifichi la lunghezza, l'esatto peso o la capienza degli strumenti di misura. Ma quale sara' quel commerciante o quell'artigiano che si presentera' con uno strumento non idoneo?; per tale funzione un comune di 6.000 abitanti (Bomporto - il cui Sindaco Giorgio Cocchi ci ha sollevato questo problema) deve fornire per l'intera settimana: "una sala ampia, riscaldata e bene illuminata con sala di attesa per gli utenti; un impiegato, possibilmente addetto al ramo, per la compilazione delle bollette metriche; un salariato per la sollevazione dei pesi campione e la punzonatura degli strumenti ritenuti idonei; materiale vario di cancelleria; due tavoli ed una scrivania". E' anche prevista la visita presso i laboratori degli artigiani e i negozi dei commercianti che non possono trasportare i propri strumenti di misura -: se non intenda porre allo studio una modifica della normativa e prevedere, anziche' il pellegrinaggio presso i municipi di artigiani e commercianti con metro, peso e brocca, un controllo dei funzionari degli Uffici Metrici presso i laboratori e i negozi di coloro che abitualmente utilizzano strumenti per pesare e misurare, sanzionando coloro che operano con strumenti non regolari e conformi, per superare questa anacronistica verifica e per tutelare le giuste aspettative dei consumatori. (5-01018)