Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01017 presentata da BIRICOTTI GUERRIERI ANNA MARIA (PROG.FEDER.) in data 19950329
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il Piano Decennale della Viabilita' di G. C. trova fondamento giuridico nella legge 12 agosto 1982 n. 531; il presente 4^ stralcio attuativo conclude il periodo temporale di attuazione del Piano Decennale approvato con decreto ministeriale n. 257 del 30 maggio 1986; esso rappresenta quindi l'ultima concreta occasione per dare attuazione e conclusione alle priorita' nazionali gia' sancite dalla legge 531. Tra queste all'articolo 4 comma 1a) e' previsto il completamento del tratto Grosseto-Livorno della S.S. n. 1 Aurelia. A tale priorita' doveva dare soddisfazione il 1^ programma stralcio (1982-1987) in quanto la legge 531 all'articolo 4), 2^ comma, recita: ..."in detto stralcio il Ministro tiene conto in modo prioritario dell'integrazione necessaria per i lavori sulla Strada Statale Aurelia". 1) La S.S. n. 1 Aurelia compare, per memoria, nella Tab. 6) delle direttrici "Fuori Quata" indistinta da Ventimiglia a Civitavecchia e priva di assegnazione finanziaria. Permanendo tale indeterminazione non verrebbe data attuazione alla tratta Maroccone - Chioma (lotto zero) e rimarrebbe cosi' incompleto il tratto Livorno-Grosseto dell'Aurelia con inosservanza della legge 531; 2) per la S.S. n. 1 Aurelia, nella Tab. 17) relativa alla regione Toscana, non e' previsto il completamento del lotto 1) della Variante di Livorno afferente alla seconda canna della galleria di Monterotondo. (Per la variante e' infatti previsto, al momento, l'esercizio provvisorio su una sola carreggiata), tale opera deve essere prevista nel presente stralcio 94/96; 3) per la S.S. n. 1 Aurelia, la realizzazione dello svincolo di Serragrande (Rosignano) gia' progettato dagli EELL compare per L. 4 miliardi, solo nell'area alternativa di inserimento allegata alla Tab. 17) e quindi in subordino ad altre mancate realizzazioni; 4) il 5^ lotto (1^ stralcio) della SGC FI-PI-LI di penetrazione al porto di Livorno compare per L. 34 miliardi solo nell'area alternativa di inserimento allegata alla Tab. 17). Cio' in contrasto con quanto previsto alla Tab. 29) inerente allo stato di attuazione al 31.03.94 dei lavori appaltati, dove detto 5^ lotto (senza precisazioni di stralcio) compare per L. 38.413 miliardi con la dicitura: Appaltato (opera prevista dall'accordo Governo-Regione Toscana); 5) non e' compreso nella Tab. 17) il completamento degli svincoli di Guasticce a servizio dell'interporto (opera prevista nell'accordo di Programma Governo-Regione Toscana); 6) nella Tab. 17) la previsione di 40 miliardi per il completamento a 4 corsie del tratto Venturina-Piombino (tra il Km. 40 + 350 ed il Km 44 + 400) non esaurisce l'importo necessario di L. 48.710 miliardi risultante dal progetto esecutivo predisposto dal comune di Piombino (opera compresa nell'accordo di Programma Governo-Regione Toscana) -: se non ritenga necessario inserire, nel piano decennale della viabilita', come prioritarie, le opere previste in quegli accordi di programma Governo/regioni che sono stati a suo tempo siglati ed il cui rigoroso rispetto non puo' non impegnare il Governo in maniera precisa; se non ritenga necessario, per quanto riguarda l'accordo di programma Governo/regione Toscana e specificatamente in riferimento alla provincia di Livorno, inserire nel piano decennale di cui sopra le opere inerenti il lotto zero della Variante Aurelia da Maroccone a Chioma, il completamento della Variante di Livorno (2^ lotto), la costruzione dello svincolo di Serragrande a Rosignano Marittimo, comprendendo queste opere, con modus operandi analogo a quello dei precedenti programmi triennali, nella voce "fuori quota" con specifica precisione di spesa essendo l'Aurelia, nel tratto Livorno-Grosseto, priorita' sancita dalla legge 5312; se non ritenga opportuno che i 32 miliardi preposti in Tab. 17 per la SGC FI-PI-LI ai fini del rifacimento e consolidamento del corpo stradale ed opere di regimazione idraulica nelle province di Firenze, Pisa, Livorno trovino capienza tra i 2000 miliardi previsti in Tab. 1) per la manutenzione ordinaria e straordinaria, con cio' liberando risorse a favore di altre opere dell'area alternativa di inserimento allegata alla Tab. 17. (5-01017)