Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00518 presentata da PEZZELLA ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950329
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno. - Per sapere - premesso che: la Camera Forense di Casoria, riunita in assemblea plenaria in data 24 marzo 1995, ha votato un deliberato con il quale ha dichiarato l'astensione da tutte le udienze civili e penali nei giorni 27, 28 e 29 marzo 1995; tale protesta va inquadrata in una piu' articolata ed incisiva forma di lotta che gli avvocati del mandamento di Casoria stanno conducendo per indurre il comune a revocare la deliberazione con la quale si e' proceduto alla locazione di un fabbricato per civili abitazioni sito in via comunale Castagna, da adibire a sede dell'istituendo ufficio del Giudice di Pace; gli avvocati ritengono tale dislocazione estremamente disdicevole, in quanto non tiene conto delle esigenze del grosso bacino di utenza e delle molteplici esigenze degli operatori di giustizia; dai deliberati del direttivo della Camera Forense di Casoria si evince, con evidenza palmare, che la zona ove e' stato locato il fabbricato che dovrebbe ospitare il Giudice di Pace non e' servita da mezzi pubblici di trasporto, si trova nelle adiacenze di una strada a scorrimento veloce, per cui rappresenta un grave pericolo per l'utenza, e' sfornita di parcheggi ed e' molto distante dalla locale stazione dei carabinieri; l'immobile locato risulta, altresi', privo di tutti i requisiti richiesti per gli edifici destinati ad ospitare pubblici uffici; la scelta dell'immobile di via comunale Castagna, oltre a penalizzare operatori di giustizia e cittadini, arrecherebbe grave pregiudizio agli stessi portatori di handicaps, sussistendo la presenza di barriere architettoniche che non consentirebbero la frequenza dei locali; la scelta dell'allocazione degli uffici del Giudice di Pace in una zona lontana dal centro della citta', in un immobile che presenta gravi carenze di ordine strutturale, barriere architettoniche ed assenza di parcheggi, risulta essere inconcepibile vista la presenza di locali all'interno dell'edificio pubblico di via Pio XII di Casoria, dove sono gia' sistemati tutti gli uffici giudiziari; nel corso di un sopralluogo effettuato assieme agli avvocati della Camera Forense casoriana, il sottoscritto ha notato la presenza di ben tre piani all'interno dell'edificio di via Pio XII completamente liberi, mentre un altro piano e' utilizzato appena al 30 per cento -: se la commissione presso la Corte d'Appello di Napoli, incaricata della scelta dei locali per il Giudice di Pace, abbia visitato la Pretura di Casoria prima di giungere alla determinazione che era impossibile allocare gli uffici del Giudice di Pace presso gli uffici giudiziari di via Pio XII; se nel corso dell'eventuale sopralluogo effettuato presso la Pretura, detta commissione abbia interpellato, anche solo per riceverne un parere consultivo, l'avvocatura locale; per quali motivi non sia stata data preferenza, come la legge istitutiva del Giudice di Pace impone, ad una allocazione che tenesse conto dei collegamenti, della agibilita' dei locali, della presenza in loco delle forze dell'ordine e della rispondenza degli uffici a tutte le caratteristiche di ordine tecnico e di sicurezza previsti per gli edifici destinati al pubblico; se sia lecito consentire l'esborso da parte del comune di diversi milioni a titolo di locazione, per l'affitto di locali che potevano essere ricavati all'interno della Pretura di Casoria; per quali motivi sia stata data preferenza ad un fabbricato privato, mentre la scelta dei locali della Pretura avrebbe consentito il risparmio di danaro pubblico, in quanto non verrebbero sborsate somme per canoni di locazione, pulizie e vigilanza; se i ministri interpellati non ritengano opportuno intervenire, alla luce di quanto esposto in premessa, per chiedere la caducazione di tutti gli atti posti in essere dagli organismi istituzionali competenti che hanno determinato la scelta della sede del Giudice di Pace presso il fabbricato per civili abitazioni di via comunale Castagna; se non si ritenga opportuno, sempre in virtu' di quanto esposto in premessa, di allocare gli uffici del Giudice di Pace presso i locali della Pretura di Casoria. (3-00518)