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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00292 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950405

La VI Commissione, premesso che: la distribuzione dei valori bollati da parte delle Poste e' iniziata lunedi' 3 aprile 1995, dopo una lunga serie di rinvii. La legge 24 dicembre 1993 n. 537, articolo 13 commi 3 e 4 cosi' disponeva: "3. Ente poste italiane ha l'esclusiva della distribuzione primaria, tramite i propri uffici, dei valori bollati. La distribuzione dei valori bollati ai rivenditori secondari avviene attraverso le strutture dell'Amministrazione stessa. 4. L'Ente poste italiane prosegue la vendita al dettaglio delle marche per patenti e per passaporti coordinando l'inizio della vendita con gli altri rivenditori. I compensi spettanti all'Ente posse italiane per la vendita di valori bollati sono stabilito nella stessa misura dovuta ai rivenditori secondari, ovvero mediante apposite convenzioni". Il servizio era pertanto previsto con inizio il 1^ gennaio 1994. Il decreto legge 30 dicembre 1993 n. 553, emanato a brevissima distanza dall'approvazione della legge 28 febbraio 1994 n. 138, ribadiva lo spostamento in termine di inizio al 1^ aprile 1994. Decadeva anche questo decreto legge, ancora per mancata conversione nei termini. Il Governo insisteva con un nuovo decreto legge 29 aprile 1994, n. 260, che in origine prevedeva ancora la decorrenza del 1^ luglio 1999 ma veniva convertito in legge 27 giugno 1994 n. 413, con due importanti modifiche. La decorrenza passava al 1^ gennaio 1995. Il servizio da parte delle Poste, per la ritardata firma della relativa convenzione da parte del Ministero delle Finanze, e' potuto iniziare - di diritto - solo con il 1^ aprile 1995, lasciando quindi cadere la saggia previsione introdotta dal Parlamento di un periodo di parallelismo di servizio. Intanto da tempo le Poste a livello centrale e periferico avevano cercato di ottenere le notizie necessarie allo svolgimento del servizio, senza ricevere - salvo pochissime lodevoli eccezioni - alcuna collaborazione da parte delle banche che svolgevano precedentemente il servizio e da parte delle Sezioni provinciali delle Direzioni regionali delle Entrate (ex Intendenze di Finanza) che lo sovraintendevano. Le Direzioni delle Poste in particolare non hanno potuto ottenere ne' l'elenco dei tabaccai e degli altri operatori autorizzati alla vendita dei valori bollati ne' alcuna indicazione, che invece sarebbe stata essenziale, sul volume delle vendite delle singole filiali di distribuzione (circa 1.200 nel territorio nazionale). Intanto le Poste venivano rifornite di ingenti quantitativi di valori, notevolmente inferiori al fabbisogno sia per ammontare complessivo sia per importo (tagli) dei valori. In queste condizioni e' iniziata la distribuzione da parte delle Poste il 3 aprile. Il servizio da parte delle Poste, rischia di naufragare. impegna il Governo: e porre allo studio un provvedimento di urgenza che autorizzi un servizio parallelo delle banche per due o tre mesi; ad aprire un'inchiesta per individuare i responsabili della situazione. (7-00292)

 
Cronologia
sabato 1° aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 28, recante Interventi urgenti in materia di trasporti e di parcheggi (A.C. 1944).

domenica 23 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono le elezioni regionali nelle 15 regioni ad autonomia ordinaria: in 9 di esse si afferma il centrosinistra.