Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01061 presentata da RAFFAELLI PAOLO (PROG.FEDER.) in data 19950406
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato, del lavoro e previdenza sociale e del tesoro. - Per sapere - premesso che: la Gepi, in conformita' con la normativa che disciplina la propria attivita' di reimpiego e' autorizzata a promuovere e realizzare nuove iniziative produttive al fine di consentire la rioccupazione dei lavoratori in carico alle societa' di propria competenza; a tale scopo la GEPI ha costituito la societa' ARES che ha lo scopo di promuovere la realizzazione di iniziative per l'incentivazione di investimenti e per concorrere, con la stessa GEPI, alla realizzazione di nuove iniziative produttive, oltreche' di sviluppo dell'occupazione; ARES e GEPI hanno acquisito gli immobili della ex-Sit Stampaggio, impianto industriale di pregio che ha cessato da oltre un decennio la produzione e le cui maestranze erano state affidate alla GEPI per il reimpiego; le attivita' di promozione d'impresa e reimpiego per le quali la GEPI ha esplicito mandato istituzionale avrebbero potuto trovare nell'immobile in oggetto - ritengono gli interpellanti - una sede idonea e di grande rilievo, anche in considerazione del fatto che l'area territoriale in questione e' interessata ai provvedimenti di agevolazione dell'Unione Europea (fondi strutturali, Resider, obiettivo 2), che l'area e' tra quelle in cui e' prevista l'attivazione di un incubatore BIC della SPI-IRI la cui realizzazione procede peraltro a rilento e che l'area Terni-Narni-Spoleto, nel cui cuore sorge lo stabilimento ex-Sit Stampaggio e' oggetto di un protocollo d'intesa destinato a sfociare, secondo gli impegni dei Governi Amato, Ciampi e Berlusconi, in un accordo di programma tra Governo e istituzioni locali umbre finalizzato al rilancio dello sviluppo in un'area riconosciuta come depressa; si registra viceversa una grave sottoutilizzazione dell'immobile, di cui e' emblematico, a giudizio degli interroganti, il contratto di cessione della parte dell'immobile in questione di maggior valore industriale dall'ARES alla societa' PEREDIL, impresa del settore dell'edilizia che ha destinato lo stabilimento ad uso prevalente di centro commerciale e magazzino; in data successiva l'ARES ha deliberato la vendita al miglior offerente delle parti di stabilimento ancora in suo possesso, scelta che pare preludere a un suo disimpegno dall'area ternana; in seno alla GEPI e' aperto un confronto con le organizzazioni sindacali che premono per scongiurare che la GEPI stessa abdichi alla propria missione nel campo della promozione d'impresa e di impiego e di reimpiego, limitando la propria funzione a quella dell'intermediazione finanziaria e immobiliare -: se il Governo intenda garantire il pieno rispetto da parte della GEPI della sua missione relativa alla promozione d'impresa e di occupazione; se, in relazione alle caratteristiche e ai problemi dell'area ternana, tale missione sia stata puntualmente svolta dalla GEPI e non abbiano fatto premio, su tale missione, comportamenti operativi contradittori che hanno fatto prevalere l'interesse immobiliare e il risultato finanziario su quello della promozione dell'imprenditoria e del lavoro; se, nello specifico, il contratto tra l'ARES e la PEREDIL risponda a requisiti compatibili con la missione istituzionale della GEPI; se non ritengano, i Ministri interrogati, di attivarsi al fine di impegnare in sinergia tutte le risorse, gli istituti e gli enti che operano nell'area Terni-Narni-Amelia con funzioni di rilancio dello sviluppo e se non si ritenga a tale scopo necessario stringere i tempi per il varo definitivo e l'attuazione dell'accordo di Programma tra Governo e istituzioni locali umbre. (5-01061)