Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00445 presentata da VOZZA SALVATORE (PROG.FEDER.) in data 19950406
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'industria, commercio ed artigianato, della sanita', dell'ambiente e del lavoro e previdenza sociale, per conoscere - premesso che: nella stazione FFSS di Napoli sono stati sequestrati ottantasette vagoni contenenti amianto; altre indagini su carrozze coibentate all'amianto sono state avviate anche dalla Procura di Firenze, Catania, Roma e Torino; i dirigenti delle FFSS avrebbero dichiarato che non sono ancora iniziati i lavori di bonifica dei circa 10.000 vagoni all'amianto presenti in Italia; migliaia di lavoratori per ragioni professionali sono stati esposti e continuano ad essere esposti all'amianto anche in altri settori particolarmente a rischio; molti edifici pubblici e privati sono potenziali fonti di rischio; le malattie da amianto, soprattutto i mesotelioma, sono in costante aumento; in particolare i vagoni parcheggiati nelle stazioni FFSS di Napoli e di Torre Annunziata sono ridotti in pessime condizioni ed e' presumibile che tracce di amianto si diffondano in zone a ridosso di centri abitati; nei cantieri navali di Castellammare di Stabia sulla base di dati forniti dalla ASL n. 5 di Napoli si utilizzano ancora materiali all'amianto; negli stabilimenti della Sofer e della Pirelli di Pozzuoli vi sono ambienti di lavoro in cui gli operai sono ancora esposti agli effetti dell'amianto; la legge 27 marzo 1992, n. 257, detta "norme per la dismissione" dalla produzione e dal commercio e per la cessazione dell'estrazione e dell'utilizzo dell'amianto e dei prodotti che lo contengono, e per la realizzazione di misure di decontaminazione e di bonifica delle aree interessate all'inquinamento da amianto; detta legge fissava criteri e tempi per l'istituzione di una Commissione che tra i propri compiti aveva tra l'altro la realizzazione del censimento delle imprese che avevano utilizzato o utilizzassero amianto nelle rispettive attivita' produttive; la legge in questione prevede che il Ministro dell'industria, sentiti i Ministri della sanita', dell'ambiente, del lavoro e dell'universita', presenti al Parlamento una relazione annuale sullo stato di attuazione della legge; la suddetta legge prevede altresi' che le imprese che hanno utilizzato amianto direttamente o indirettamente, nei processi produttivi inviino annualmente alle regioni e alle unita' sanitarie locali (oggi ASL) una relazione (che nella prima attuazione della legge 27 marzo 1992, n. 257, deve riferirsi anche alle attivita' dell'impresa svolte nell'ultimo quinquennio) che indichi i tipi e i quantitativi di amianto utilizzati, le attivita' svolte, il numero e i dati anagrafici degli addetti; il carattere e la durata delle loro attivita' e le esposizioni all'amianto alle quali sono stati sottoposti e le misure adottate ai fini della tutela della salute dei lavoratori e dell'ambiente -: quale sia lo stato di attuazione della legge 27 marzo 1992, n. 257 e in particolare se sono stati adottati dalla Regione o dal Ministro della sanita': a) il censimento delle imprese che abbiano utilizzato amianto nonche' delle imprese che operano nelle attivita' di smaltimento; b) i controlli delle condizioni di salubrita' ambientale e di sicurezza del lavoro; c) il censimento degli edifici nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto; d) il controllo delle attivita' di smaltimento, di bonifica e di rimozione; quali siano le conclusioni della Commissione istituita per la valutazione dei problemi ambientali e dei rischi sanitari connessi all'impiego dell'amianto e sui rapporti da essa annualmente predisposti; quale sia lo stato di attuazione del programma di deicobentazione delle carrozze ferroviarie e sulle misure prese per garantire la salute dei lavoratori e la sicurezza degli ambienti di lavoro; quali siano i programmi di bonifica in corso nelle imprese che abbiano utilizzato amianto e sui controlli effettuati dalle unita' sanitarie locali nel cui ambito sono situati gli stabilimenti o si svolgano le attivita' delle imprese; quale sia lo stato di applicazione delle misure relative al trattamento straordinario di integrazione salariale e di pensionamento anticipato dei lavoratori impegnati in imprese utilizzanti amianto di cui all'articolo 13 della legge n. 257 del 1992 nonche' sulla utilizzazione degli stanziamenti all'uopo previste nel bilancio triennale 1992-1994 e sulla necessita' di predisporre misure di carattere legislativo e finanziario piu' adeguate all'ampiezza del fenomeno. Gli interpellanti considerano opportuno che sia convocata al piu' presto d'intesa con le Regioni, la Conferenza nazionale sulla sicurezza ambientale e sanitaria delle tecnologie industriali nonche' dei materiali e dei prodotti di cui alla legge n. 257 del 1992. (2-00445)