Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00450 presentata da MAZZUCA POGGIOLINI CARLA (I DEMOCRATICI) in data 19950411
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, per sapere - premesso che: con i provvedimenti del Garante per la radiodiffusione e l'editoria 14 marzo 1995 e 22 marzo 1995 e' stato emanato il regolamento per la disciplina della diffusione sulla stampa e sulla radiotelevisione di propaganda elettorale per l'elezione dei sindaci, dei presidenti delle province, dei consigli comunali e dei consigli provinciali nonche' per l'elezione dei consigli regionali delle regioni a statuto ordinario, fissate per il 23 aprile 1995; tali provvedimenti tengono conto delle disposizioni urgenti per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali referendarie, emanate con il decreto-legge 20 marzo 1995, n. 83; il giornalista Piero Vigorelli, direttore della testata "Telegiornale regionale", edita dalla societa' "RAI-Radiotelevisione italiana" per azioni, ha fatto pervenire mercoledi' 5 aprile a tutte le redazioni regionali una circolare, nella quale dispone che "se il pullman del professor Prodi e' nella vostra regione, i servizi vanno proposti al tg o ai gr nazionali, mentre nei nostri ci limiteremo a una notizia scritta di 4 o 5 righe". Come e' noto a chiunque abbia le benche' minime nozioni nel campo della comunicazione, in televisione il valore comunicativo dell'informazione senza immagini e' vicino allo zero, mentre quello con immagini e' intorno al 90 per cento; ad avviso dell'interrogante l'imposizione di questo vincolo da parte del direttore Vigorelli lede il diritto costituzionale dei cittadini all'informazione; tale procedura si rivelerebbe una vera e propria censura sul viaggio nelle cento citta' programmato dal leader di centro-sinistra Romano Prodi, il quale nella sola giornata del 6 aprile ha incontrato 8.000 persone in Abruzzo e in Molise; infatti i telegiornali e i radiogiornali nazionali non possono trasmettere ogni giorno un servizio sul viaggio del professor Prodi, mentre le sole "quattro o cinque righe" imposte dal direttore Vigorelli priverebbero i bacini regionali dell'informazione relativa ad un fatto rilevante, che coinvolgera' migliaia di persone in ogni regione; il direttore Vigorelli ha dichiarato alla stampa "queste regole non le ha fatte io. Io le applica. Con disgusto"; in merito alle trasmissioni televisive a carattere informativo, ben diverse da quelle di propaganda e di pubblicita' elettorale, le norme vigenti non prevedono altro che la garanzia di parita' di trattamento, nonche' il rispetto del codice deontologico emanato dall'Ordine dei giornalisti -: quali immediate iniziative il Governo intenda adottare per sollecitare il consiglio d'amministrazione della societa' "RAI-radiotelevisione italiana" per azioni a far rispettare da tutte le testate giornalistiche edite la specifica normativa relativa alla parita' di trattamento di tutte le parti politiche nelle trasmissioni informative; quali immediate direttive il Governo intenda emanare affinche' le norme in materia siano correttamente interpretate dai direttori delle testate giornalistiche televisive, affinche' questi ultimi non debbano applicarle in modo scorretto, oltre che "con disgusto". (2-00450)