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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00110 presentata da DE BIASE GAIOTTI PAOLA (PROG.FEDER.) in data 19950426

La Camera, profondamente colpita dalle spaventose stragi avvenute in Rwanda nel campo profughi di Kibeho che ha provocato migliaia di morti; sconcertata per il fatto che tali stragi siano avvenute praticamente sotto gli occhi delle truppe ONU, che non hanno potuto far altro che portare soccorso ai feriti e dare sepoltura ai morti, cosi' come non sembrano in grado di controllare il traffico d'armi e di prevenire incidenti; consapevole che la catena dei conflitti tribali, che traversano il Rwanda, il Burundi, la Tanzania e lo Zaire e' destinata a non arrestarsi in presenza di migliaia di miliziani armati che si confondono con i milioni di rifugiati, impediti a tornare nelle loro case e che tutta l'area presenta i caratteri di una potenziale e prossima esplosione; registrando il sostanziale fallimento della diplomazia internazionale che sembra aver abbandonato queste aree al loro destino; rilevando che la presenza dei Caschi blu, per quanto generosa e encomiabile, senza un mandato e una strategia politica adeguati alla drammaticita' della situazione, si rileva impotente mentre rischia di provocare una perdita di credibilita' dell'ONU e uno spreco di risorse umane e finanziarie; conscia delle responsabilita' specifiche che vengono al nostro paese dal fatto di essere membro del Consiglio di Sicurezza e delle opportunita' che derivano dal non avere interessi e responsabilita' nelle vicende precedenti della regione; raccogliendo le preoccupazioni e le osservazioni avanzate dalle organizzazioni umanitarie anche italiane che operano generosamente in questa area e i sentimenti di una opinione pubblica e inorridita; impegna il Governo: a porre con estrema urgenza nel Consiglio di Sicurezza la questione di una iniziativa politica, che dia significato e prospettive alla presenza ONU nella regione, affrontando sia la necessita' di una ripresa del dialogo politico e dell'azione di mediazione internazionale, sia quella di osservazione e prevenzione sistematica; a sollecitare nello stesso senso la Commissione della Unione europea e in essa il Commissario agli aiuti umanitari; a individuare i soggetti, istituzionali o umanitari, in grado di facilitare con una azione sopra le parti la ripresa di un dialogo, una prima composizione dei conflitti, e una tregua efficace; a utilizzare e sostenere a tal fine l'esperienza e le informazioni delle organizzazioni umanitarie, italiane e internazionali, presenti nell'area, anche ai fini di una propria iniziativa diretta. (1-00110)

 
Cronologia
domenica 23 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono le elezioni regionali nelle 15 regioni ad autonomia ordinaria: in 9 di esse si afferma il centrosinistra.

mercoledì 26 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre all'Aia, dinanzi al Tribunale internazionale dell'ONU, il primo processo per i crimini di guerra nella ex Iugoslavia.

lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.