Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01078 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD) in data 19950426
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri della funzione pubblica e affari regionali e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: a decorrere dal 10 aprile 1995 e' entrato in vigore, ai sensi dell'articolo 2, comma 7, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, il regolamento ad oggetto: "Norme per la semplificazione dei procedimenti di aggiudicazione di pubbliche forniture di valore inferiore alla soglia di rilievo comunitario"; se a tale regolamento non verranno apportate, al piu' presto, alcune modifiche essenziali vi e' il rischio di porre letteralmente in ginocchio la piccola e media industria nazionale e questo, soprattutto a causa del famigerato articolo 9 (criteri relativi alle forniture tecnologiche); infatti in tale articolo si afferma che le amministrazioni che intendano aggiudicare forniture pubbliche ad alto contenuto tecnologico sono tenute ad invitare alle gare le imprese che sono certificate secondo le norme ISO 9000 -: se non ritengano opportuno chiarire cosa si intenda per forniture pubbliche "ad alto contenuto tecnologico" visto che con tale termine generico si lascia alla totale discrezionalita' delle amministrazioni pubbliche di avvalersi o meno dell'articolo 9 del regolamento; se preso atto che in tutta Italia vi sono solo 2.200 aziende con certificazione ISO 9000 e che l'iter per ottenere tale certificazione puo' durare anche 2 anni, se non ritengano di valutare la convenienza di dare una proroga di almeno 24 mesi affinche' le aziende possano dotarsi del certificato ISO 9000 e questo, anche per garantire la massima concorrenza tra le aziende che certamente non puo' esistere visto il numero estremamente esiguo (2.200) di aziende in possesso di tale certificato. Infine gli interroganti sottolineano come il regolamento presenti profili di incongruenza tenuto conto che vincoli similari non esistono per gli appalti di piu' rilevanti importi, che secondo logica dovrebbero essere quelli da assoggettare alla certificazione ISO 9000. (5-01078)