Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00454 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19950426
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: i rappresentanti del Consiglio Nazionale Forense e dell'Organismo unitario dell'Avvocatura hanno nelle scorse settimane motivatamente rappresentato l'assoluta impossibilita' dell'entrata in vigore delle leggi di riforma del codice di procedura civile e dell'istituto del giudice di pace previsto rispettivamente per il 30 aprile e per il 2 maggio p.v.; la situazione di carenza di organico dei magistrati e del personale di Cancelleria unitamente al gravissimo problema rappresentato dal carico preesistente di cause arretrate, non possono non costituire un prevedibile impedimento di fatto verso il funzionamento del nuovo rito civile; la mancanza di locali, che in molte sedi, prima delle quali quella della stessa Capitale, non sono in realta' ancora compiutamente disponibili, l'insufficienza dei giudici e del personale di Cancelleria rendono parimenti del tutto problematica l'effettiva entrata in vigore dell'istituto del giudice di pace; tale situazione e' stata chiaramente confermata, nei termini cosi' rappresentati dall'Avvocatura, attraverso l'interpello via fax dei Presidenti di tutte le Corti di Appello, che il Ministro ha opportunamente effettuato -: se il Ministro non intenda nuovamente riconvocare il Consiglio Nazionale Forense e l'Organismo unitario dell'Avvocatura per riesaminare, con urgenza, la situazione al fine di valutare l'opportunita' di provvedimenti atti a posporre l'entrata in vigore delle leggi di cui sopra, per dar modo all'Amministrazione di predisporre quanto necessario per assicurare che tale fase delicata di passaggio avvenga nella maniera piu' consona alle nostre alte tradizioni giuridiche. (2-00454)