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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00455 presentata da BASSANINI FRANCO (PROG.FEDER.) in data 19950426

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro delle poste e telecomunicazioni, per sapere - premesso che: nella settimana precedente le elezioni amministrative del 23 aprile, cinque tra le testate principali dell'Arnoldo Mondadori Editore (Panorama, Epoca, Donna Moderna, Sorrisi e Canzoni TV, Chi) hanno pubblicato con grande rilievo copertine, interviste, servizi fotografici su Silvio Berlusconi, proprietario della Fininvest - di cui fa parte la Mondadori - e leader di Forza Italia; lo spot televisivo della copertina di Epoca con la fotografia di Silvio Berlusconi e la scritta "Se vinco io" e' andato ripetutamente in onda sulle reti Fininvest, violando le norme del Garante sugli spot in campagna elettorale; di queste violazioni dalla par condicio e' stato immediatamente informato il Garante dell'editoria Santaniello; se non si ravvisino ulteriori elementi concreti del conflitto di interessi e della posizione dominante nel campo multimediale dell'imprenditore e leader politico Silvio Berlusconi in spregio al decreto-legge del Governo sulla par condicio; se e quali iniziative il Governo intenda prendere al riguardo. (2-00455)

 
Cronologia
domenica 23 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono le elezioni regionali nelle 15 regioni ad autonomia ordinaria: in 9 di esse si afferma il centrosinistra.

mercoledì 26 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre all'Aia, dinanzi al Tribunale internazionale dell'ONU, il primo processo per i crimini di guerra nella ex Iugoslavia.

lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.