Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01079 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD) in data 19950426
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere - premesso che: con il decreto legislativo n. 626/94 e' stata data attuazione alle seguenti direttive comunitarie 89/391, 89/654, 89/655, 89/656, 90/269, 90/270, 90/394, 90/697 riguardanti il miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro; pur nel prendere atto che il decreto legislativo 626/94 e' un provvedimento che tende a tutelare la sicurezza e la salute negli ambiti di lavoro allineandoli agli standards europei, non possiamo esimerci dal far presente come il termine ultimo per l'adeguamento alle nuove norme, sia la data del 27 novembre 1995; a tutt'oggi dei circa 21 decreti attuativi inerenti all'applicazione pratica del decreto legislativo 626/94, nessuno risulta emanato, il che di fatto rende materialmente impossibile il rispetto della data di scadenza da parte dei datori di lavoro; l'adeguamento alle nuove disposizioni comporta interventi organizzativi, formativi, materiali, di indubbia rilevanza in termini di risorse umane competenti e di costi aziendali che vanno a colpire in particolar modo le piccole e medie imprese, asse portante dell'economia italiana; si considera altresi' la scarsita' del personale competente in grado di assumere la qualifica di responsabile del servizio "Prevenzione e Protezione" -: se non ritenga di valutare l'opportunita' di differire i termini di scadenza di almeno un anno a partire dall'emanazione di tutti i decreti attuativi previsti dal decreto legislativo 626/94, invito essenziale al fine di evitare che i datori di lavoro siano perseguiti penalmente in base al Titolo IX "Sanzioni" del piu' volte citato decreto legislativo, per il mancato adeguamento a criteri che ancora non sono stati emanati. Visti i notevoli interventi economici che le aziende andranno ad effettuare sia in miglioramenti strutturali ed ambientali, sia nella formazione di tutto il personale - e considerato che cio' comporta anche un miglioramento della cultura e dell'educazione alla sicurezza con riflessi positivi non solo negli ambienti di lavoro ma anche sugli ambienti di vita, a vantaggio di tutta la collettivita' - corre l'obbligo di invitare a valutare, inoltre, se non sia il caso di costituire particolari agevolazioni fiscali che vadano a compensare in parte i costi sostenuti dalle imprese. (5-01079)