Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01095 presentata da RASTRELLI GIANFRANCO (PROG.FEDER.) in data 19950427
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e del tesoro. - Per sapere - premesso che: nelle scorse settimane sugli organi di stampa si e' posta attenzione al problema dell'ENPALS, ovvero all'emergenza finanziaria dell'Ente di previdenza dei lavoratori dello spettacolo; per questo motivo il Consiglio dei ministri, attraverso l'emanazione del decreto n. 105, ha disposto trasferimenti in favore dell'ENPALS per 35 miliardi per il 1995, per realizzare una parziale e provvisoria copertura del deficit, che permetta quanto meno di corrispondere alle prestazioni in essere e di pagare le pensioni in corso; tuttavia la situazione dell'ente non e' risolta, anche per l'esistenza di problemi strutturali che stanno all'origine: il deficit e' infatti costituito essenzialmente dalle pensioni di anzianita'; si determinano pertanto costi annualmente sempre maggiori e non sostenibili; basti pensare come nel 1994 la differenza tra entrate ed uscite si collochi intorno ai 180 miliardi, mentre per il 1995 si prevede un peggioramento ulteriore; le uscite per il pagamento delle pensioni superano di circa il 50 per cento le entrate, nonostante che il numero degli assicurati sia quasi il triplo del numero dei pensionati; peraltro queste singole situazioni debbono essere urgentemente affrontate nell'ambito della riforma piu' generale del sistema previdenziale, che il Parlamento e' chiamato ad affrontare in queste settimane; le differenziazioni previste vanno pertanto collegate alle effettive specificita' del tipo di lavoro svolto; per quanto riguarda l'ENPALS, fino al 31 dicembre 1993 gli iscritti erano distinti in due gruppi e si prevedeva il limite minimo di 15 anni dal primo versamento, nonche' 900 giornate di contribuzione per il primo gruppo (artisti, attori, concertisti, registi, eccetera) e 2.700 giornate di contribuzione per il secondo gruppo, formato dagli impiegati e dagli operai con rapporto subordinato a tempo indeterminato; con il decreto legislativo n. 503 del 1992 il numero di giornate necessarie a realizzare l'annualita' e' stato portato da 60 a 120 per il primo gruppo e da 180 a 260 per il secondo; la discontinuita' del rapporto dei lavoratori dello spettacolo veri e propri, ovvero quelli previsti dal primo gruppo, e' invece causa di forti problemi, per via della difficolta' per il raggiungimento del numero delle giornate necessarie e per rispondere ai requisiti di anzianita' previsti dal nostro ordinamento e per questo motivo le Organizzazioni dei lavoratori dello spettacolo sono in agitazione, chiedendo regole appropriate alla loro condizione -: se non intendano intervenire per rispondere alla situazione di emergenza realizzatasi nella gestione finanziaria dell'ENPALS, attraverso un provvedimento in grado di risolvere i problemi strutturali presenti; se non intendano porre allo studio con urgenza un provvedimento che risolva una volta per tutte i problemi derivanti dall'aumento dei requisiti di anzianita' richiesti per i lavoratori dello spettacolo; quali iniziative intendano assumere, nell'ambito della riforma del sistema previdenziale, per la soluzione dei problemi sopra esposti. (5-01095)