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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00462 presentata da RAFFAELLI PAOLO (PROG.FEDER.) in data 19950502

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri del tesoro, della famiglia e della solidarieta' sociale e della sanita', per sapere premesso che: molteplici e concordanti fonti di stampa (si cita dal "Corriere dell'Umbria") riferiscono che "tra gennaio ed aprile il Ministero del tesoro ha scoperto che su tremila invalidi civili, oltre mille stanno benissimo; in pratica uno su tre e' un falso invalido e percepisce illegittimamente una pensione. Nei primi quattro mesi di attivita' la squadra di 007 dell'invalidita' - proseguono le fonti giornalistiche - guidata da Pasquale De Rosa, ha chiamato in causa 6.693 persone per verificare i requisiti di invalidita'; di queste 5.436 sono state sorteggiate da un computer per essere sottoposte a una visita medica. Sono gia' passati al setaccio circa 3000 invalidi; ne e' risultato che 1.896 stanno male davvero mentre 1.025 hanno imbrogliato e come minimo perderanno qualsiasi beneficio"; i resoconti dell'attivita' degli ispettori ministeriali proseguono su questa falsariga, caratterizzata da toni quanto meno intimidatori; si avverte ad esempio: "Resta la possibilita', per chi ha fatto il furbo, di fare a meno della pensione spontanea, in questo modo potra' mettersi al riparo dalle sanzioni previste dalla legge: una scappatoia che l'anno scorso su 15.000 controlli ha gia' fruttato 2000 rinunce spontanee su un totale di 5000 revoche; non e' dato di sapere, tuttavia, per mancanza di verifica, se tali rinunce siano dovute ad una effettiva precedente malafede o non siano viceversa da far risalire alla impossibilita', da parte dei soggetti sociali piu' deboli (invalidi, anziani, malati) di far valere i propri diritti in un oneroso contenzioso con lo Stato; le stesse fonti giornalistiche ritengono necessario avvertire che "sotto il profilo legislativo, stenta a prendere corpo la riforma del sistema dei controlli delle pensioni di invalidita', oggetto di un recente accordo tra Governo e sindacati. Il Tesoro, la Ragioneria dello Stato e il Ministero dell'interno sono infatti contrari alla prevista istituzione di una commissione centrale e di commissioni sanitarie miste per ulteriori controlli sugli invalidi"; in un quadro di assenza di regole certe e di garanzie formali e sostanziali pare insomma attuarsi, sul versante dei controlli di invalidita', un sistema a un tempo aleatorio e intimidatorio; conferma di tale diffusa preoccupazione sono una serie di episodi riportati dalle cronache (dal "Messaggero": Carla Mattioli, 32 anni, di Terni, affetta da tumore e soggetta a terapie debilitanti, e' stata privata della pensione e dell'indennita' di accompagnamento: dovra' restituire quanto percepito. "La ragione della revoca - ha dichiarato Carla Mattioli - e' che la Commissione mi ha visitata in un momento in cui stavo bene, sono parsa loro in buona salute malgrado tre operazioni subite e hanno deciso di revocarmi la pensione". La vicenda e' stata riferita con clamore ben giustificato dalle cronache nazionali e del "Maurizio Costanzo Show". La signora Paola Cerquetti, Presidente dell'associazione di volontariato "Armonia di qualita' diverse", con sede a Terni, riferisce che ragione di revoca di pensioni o di disconoscimento di invalidita' di ragazzi e ragazze associate e' il fatto che, benche' affetti da sindrome di Down o da altri handicap, siano in grado di svolgere lavorazioni artigianali in strutture cooperative protette con l'assistenza diretta di operatori sociali o che siano sufficientemente autonomi da raggiungere tali strutture protette per mezzo di pulmini attrezzati che effettuano servizio "porta a porta". "In tal modo - sostiene Paola Cerquetti - si disincentiva l'emancipazione delle persone handicappate: se l'autonomia diventa un peso, invece che una ricchezza, diminuira' il numero di coloro che si impegnera' per conquistarla". Le cronache riferiscono anche altri episodi: Andrea Tonucci, giovane di Terni, tetraplegico, in sedia a rotelle da 9 anni, obbligato a sottoporsi ad esame neurologico ed elettromiografia; Leonardo Sgrigna, anch'egli tetraplegico da Terni, che riferisce di un atteggiamento umiliante da parte della Commissione. Silvana Bordoni riferisce di aver dovuto sottoporre la madre cieca, 91enne a ripetute visite di controllo ambulatoriali senza mai riuscire a ottenere le necessarie visite domiciliari. Claudio Fioretti, 43 anni di Terni ha subito interventi chirurgici alla testa e al cuore, e' costretto immobile a letto e in considerazione della gravita' della sua malattia riceve assistenza dal distretto socio-sanitario: gli si chiede di fatto di dimostrare la sua immobilita' spostandosi ad effettuare una visita neurologica, ortopedica e otorino. L'assurdita' di chiedere a una persona condannata all'immobilita' di spostarsi per dimostrare la sua immobilita' e' stigmatizzata pubblicamente da Maura Di Giuli, dell'Ufficio Conciliativo del Tribunale dei Diritti del Malato di Terni -: quali iniziative intendano porre in essere i Ministri interpellati a fine di individuare e rimuovere gli abusi e le truffe in materia di false invalidita' senza che tale sacrosanto obiettivo si traduca in atti o procedure intimidatorie che hanno come conseguenza una lesione dei diritti delle fasce sociali piu' deboli e indifese, garantendo, in pari tempo, il rispetto della dignita' e dei diritti degli invalidi veri e ponendo fine a una campagna che rischia di tradursi nella criminalizzazione di una categoria di cittadini pesantemente svantaggiati; se non intendano altresi' attivarsi i Ministri interpellati al fine di indirizzare il lavoro istruttorio e di controllo degli apparati periferici dello Stato in modo da garantire il pieno rispetto dei diritti delle persone portatrici di handicap, anziane o malate, condizione indispensabile e preliminare della necessaria umanizzazione dei servizi socio-sanitari e anche premessa obbligata di ogni intervento volto a favorire l'inserimento sociale, l'autonomizzazione e la liberta' dall'emarginazione delle persone disabili. (2-00462)

 
Cronologia
mercoledì 26 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre all'Aia, dinanzi al Tribunale internazionale dell'ONU, il primo processo per i crimini di guerra nella ex Iugoslavia.

lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.