Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01099 presentata da CORDONI ELENA EMMA (PROG.FEDER.) in data 19950502
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la stampa nazionale ha riportato con rilievo il caso del licenziamento, in un laboratorio tessile di Legnago, di una lavoratrice che aveva usufruito di una aspettativa per maternita' dopo un aborto spontaneo; la legislazione che regola l'aspettativa per maternita' prevede, con la massima chiarezza, la possibilita' di usufruire dei tre mesi di aspettativa anche in caso di interruzione spontanea o terapeutica di gravidanza; lo spirito del legislatore, nella scelta di includere nella casistica delle aspettative per maternita' questa fattispecie, e' evidentemente quello di riconoscere la necessita' di un congruo periodo di astensione dal lavoro e l'indennita' economica per maternita' dopo un evento di tanto prevedibile carattere traumatico -: se risulti da parte del locale Ispettorato del Lavoro un intervento immediato e, in caso contrario, per quale ragione tale intervento non sia immediatamente seguito alla segnalazione di un cosi' evidente caso di licenziamento arbitrario; se il Ministro possa escludere che un caso di tale gravita' non sia isolato rispetto all'intero territorio nazionale; in che modo il Ministero intenda intervenire per sanare al piu' presto la situazione specifica. (5-01099)