Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00470 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950503
La sottoscritta chiede di interpellare i Ministri dell'interno, di grazia e giustizia, della sanita', del bilancio e programmazione economica, del tesoro e delle finanze, per sapere, premesso che: l'Azienda USL di Ferrara intende procedere alla realizzazione di un nuovo Polo ospedaliero nell'area del "Basso Ferrarese" ex bacino USL 33; a seguito dei pronunciamenti del Consiglio provinciale e della Conferenza dei sindaci della provincia, il 6 dicembre 1994 il sindaco di Comacchio, ha inoltrato richiesta motivata al Direttore Generale della Azienda USL di Ferrara, per avere copia del progetto esecutivo del nuovo Polo ospedaliero. Detta richiesta era dettata dal fatto di verificare la possibilita' di una diversa ubicazione; stessa richiesta e' stata inviata, ai sensi del disposto della legge 241 del 1990, dal capogruppo dei Verdi al comune di Comacchio, al Direttore generale dell'Azienda USL di Ferrara. Lo stesso ha inoltrato, senza esito, diversi esposti al Prefetto di Ferrara affinche' intervenisse sulla questione; il Direttore generale della USL di Ferrara il 10 febbraio 1995, ha liquidato dette istanze con le seguenti motivazioni "si riscontra l'incompletezza della richiesta per la mancata esposizione dell'interesse posto a base della stessa ai sensi dell'articolo 4 - 6 comma - del decreto del Presidente della Repubblica n. 352 del 1992 di attuazione della legge n. 241 del 1990". Di fatto ha impedito al sindaco di Comacchio e al capogruppo dei Verdi di prendere visione di un progetto che interessa una delle realta' piu' importanti del comprensorio del nuovo Polo ospedaliero. Il Direttore nel negare la documentazione richiesta ha fatto, erroneamente, riferimento ad un regolamento interno che prevede "l'obbligo dell'Amministrazione di assicurare la conoscenza ed il rilascio di copie e documenti, sussiste solo a fronte di istanze in cui l'interesse personale e concreto per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, si riconnetta con i caratteri di concretezza, evidenza ed attualita', all'oggetto delle istanze medesime". Da dette motivazioni si evince che lo stesso non capisce che trattasi di legittima richiesta di un Pubblico ufficiale, quale e' sicuramente il sindaco di Comacchio, rappresentante di interessi sociali e giuridicamente rilevanti di una comunita' che ha partecipato nel recente passato, quale Ente associato, alla programmazione sanitaria dell'ex USL 33; inoltre, il documento richiesto dall'amministrazione di Comacchio non rientra nella categoria dei documenti riservati di cui all'articolo 24 legge n. 241 del 1990, anche perche' il progetto del nuovo ospedale e' stato portato a conoscenza di tutti gli altri comuni facenti parte del bacino ex USL 33, dell'ex Comitato dei garanti e dell'assemblea intercomunale ex USL 33; nonostante le indagini giudiziarie in corso in data 13 marzo 1995, il CIPE ha deliberato, dando il via libera al finanziamento dei primi 5 miliardi; il CIPE ha trasmesso il fascicolo alla Corte dei conti, che entro trenta giorni dalla data di trasmissione doveva esprimersi; e' stato inviato in data 13 aprile 1995 alla Corte dei conti copia dell'esposto presentato alla Magistratura dal comune di Comacchio; e' stato inviato in data 5 aprile al Presidente della Repubblica copia dell'esposto, che per valutazioni di competenza e' stato trasmesso direttamente dagli Uffici della Presidenza al Consiglio superiore della magistratura; di questo iter e' stata informata direttamente dal sindaco di Comacchio anche la Corte dei conti -: quali siano le valutazioni dei Ministri interpellati alla luce di quanto sopra esposto; se non si ritenga doveroso, sussistendo gravi motivi ben evidenziati nell'esposto, sospendere la procedura, perlomeno fino al momento in cui non avverra' il pronunciamento della Magistratura inquirente sull'intera vicenda; se ritengano legittimo il comportamento del Direttore dell'Azienda USL di Ferrara e del Prefetto o invece non si ritenga di dover disporre un'indagine per verificarne eventuali omissioni o abusi di ufficio, visto che le richieste di informatica progettuale provengono direttamente dal sindaco di Comacchio, quindi pubblico ufficiale; se non si ritenga di dover porre la massima attenzione e scrupolosita' nell'esame dell'intera posizione, vista la gravita' e allo stesso tempo l'importanza che la vicenda riveste non solo per la realta' Comacchiese ma per l'intero delta ed i circa 6.000.000 di turisti che annualmente frequentano questo territorio, con punte giornaliere di circa 200.000 unita' superiori a quelle della Provincia (Ferrara circa 170.000 abitanti). (2-00470)