Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00473 presentata da LA VOLPE ALBERTO (I DEMOCRATICI) in data 19950508
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'ambiente, per sapere: se non ritenga opportuno incrementare il fondo ordinario di 5 miliardi destinato al Parco Nazionale d'Abruzzo al fine di permettere il completamento della pianta organica del Parco stesso ed evitare situazioni di lavoro precario per molte persone che prestano occasionalmente la loro opera nell'Ente; se sia a conoscenza del Ministro la gravissima situazione all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo dei rapporti sindacali, che viola la lettera e lo spirito dello statuto dei lavoratori. Sono infatti prova di queste situazioni conflittuali, come ha evidenziato la Segreteria della CGIL di Sulmona, le cosiddette dimissioni in blocco da detto sindacato da parte di lavoratori e la contemporanea e violenta polemica alimentata da un fantomatico comitato difesa parco in cui gioca un ruolo predominante il capo del personale e un ristretto gruppo di persone, alle dirette dipendenze del Direttore; la gravita' di questa situazione si riflette sia sull'immagine della gestione del parco, sul quale sarebbe stata avviata un'inchiesta giudiziaria, sia sul funzionamento complessivo del parco; quali siano i risultati dalle verifiche amministrative effettuate nel corso degli anni sulla gestione dell'Ente Parco; se non ritenga opportuno effettuare una approfondita indagine sulla gestione dei fondi di bilancio dell'Ente, specialmente per quanto riguarda la ripartizione degli impegni fra la sede del Parco e quella di rappresentanza di Roma, nonche' dei costi oggettivi di quest'ultima rispetto ai benefici tratti dal Parco dall'esistenza della stessa; per quale motivo nella nuova sede di Roma del P.N.A. sia stato attivato anche un "centro parchi" e da chi e' finanziato; se non ritenga di dover comunque chiarire i ruoli della sede di Roma esplicitando definitivamente che la Direzione e conseguentemente la sede di servizio e residenza del Direttore, si localizzano nel territorio del Parco, mentre la sede di Roma potra' essere mantenuta quale sede di rappresentanza dotata di una piccola segreteria, mentre tutte le strutture funzionali debbono invece localizzarsi nel territorio del Parco, in modo da facilitare e rendere fruibili e consultabili le stesse alle Amministrazioni e ai cittadini locali. (2-00473)