Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01116 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950508
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale, dell'industria, commercio ed artigianato e e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la legge n. 1 del 2 gennaio 1991 istitutiva delle sim, societa' di intermediezione mobiliare, ha dato vita a un Albo professionale tenuto dalla Consob per tutti i collaboratori delle sim, delle banche e degli agenti di cambio che operano nell'offerta e nel collocamento di servizi finanziari fuori dalla sede principale e secondaria delle societa'. La definizione di tali collaboratori e' quelle di "promotori di servizi finanziari"; iscritti all'Albo sono circa 22.000 operatori. Di questi circa 14.000 gia' esercitavano professioni analoghe prima dell'entrata in vigore della legge (ex "consulenti finanziari" delle reti di vendita autorizzate alla sollecitazione del pubblico risparmio; remisier degli agenti di cambio; ex collaboratori delle commissionarie di borsa); altri 8.000 sono entrati nell'attivita' dal 1991 a oggi attraverso l'iter previsto dalla legge (esame, praticantato); di questi 22.000 lavoratori, circa 1.500 sono inquadrati come dipendenti (per lo piu' si tratta di promotori che operano per le banche). Tutti gli altri sono legati alle societa' da un contratto di egenzia senza rappresentanza, senza esclusiva, ma con vincolo di monomandato (definito della legge n. 1 del 1991 articolo 5); non esiste un contratto comune di riferimento. I mandati da agenzia vigenti nel settore sono quanto mai difformi l'uno dall'altro. Le differenze riguardano sia la parte normativa sia i contenuti economici del rapporto; i mandati sono insomma sottoposti ai promotori, individualmente, come contratti per adesione; non vengono discussi con alcuna rappresentanza dei prestatori d'opera; non hanno scadenze predeterminate; possono essere modificati unilateralmente dalle societa'; le societa' piu' importanti del settore aderiscono a una associazione di settore (Assoreti) che non ha delega a rappresentarle sotto il profilo della contrattazione sindacale -: se i Ministri interrogati siano a conoscenza del problema e come intendono affrontarlo; se non ritengano urgente che la posizione di detti lavoratori venga definita sia sotto il profilo degli aspetti contrattuali che previdenziali. (5-01116)