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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01123 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950510

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: con interrogazione n. 4-02820 del 3 agosto 1994, veniva segnalato il caso drammatico del giovane Claudio Ferrante di Montesilvano (PE) che circa dieci anni fa subiva gravissime lesioni fisiche determinate dal fatto che nel bar interno del centro di riabilitazione INRCA di Poggiosecco (FI) gli veniva somministrata soda caustica al posto di una comune bevanda; a seguito di questo gravissimo episodio il giovane, gia' sofferente di sclerosi multipla, riportava gravissime causticazioni all'esofago e perforazione dello stomaco, per cui veniva ricoverato, sottoposto ad intervento di resezione gastrica e, dopo una lunga e dolorosa degenza in rianimazione, veniva poi dimesso con gravi lesioni permanenti tra cui, soprattutto, la stenosi cicatriziale dell'esofago, che richiede periodicamente delle sedute di dilatazione endoscopica delle viscere che vengono effettuate presso l'ospedale di Padova, dove il giovane si deve recare a sue spese ogni due, tre mesi affrontando un lungo viaggio dal suo comune di residenza; i vari ministri della sanita', succedutisi in questi anni, hanno piu' volte affrontato il problema assumendo spesso impegni in pubblico ed in privato, per trovare la soluzione al problema del risarcimento del giovane, anche per consentirgli di sopravvivere in condizioni dignitose e di potersi continuare a curare in modo adeguato; nel corso della presente legislatura e' stata presentata in Commissione affari sociali la risoluzione n. 7-00058 del 4 agosto 1994, sottoscritta da oltre 60 parlamentari di tutti i gruppi, poi discussa in Commissione e votata all'unanimita' in data 14 settembre 1994, nella quale si chiedeva al Governo di intervenire subito nei confronti dell'INRCA per consentire ed anzi sollecitare il risarcimento dei danni al giovane; nel novembre 1994 il ministro della sanita' del tempo onorevole Costa veniva chiamato in Commissione per riferire su quanto il Governo avesse fatto per ottemperare a quanto richiesto dalla risoluzione risolvendo la questione attraverso una transazione tra le parti che consentisse un giusto risarcimento al povero giovane; il ministro Costa assicurava in Commissione che avrebbe promosso un incontro tra le parti entro il mese di novembre 1994; in effetti, anche se con qualche ritardo (dicembre 1994), veniva promosso e si svolgeva presso il Ministero della sanita' un incontro tra l'INRCA, i legali del Ferrante e rappresentanti del Ministero della sanita'; da questo incontro scaturiva un accordo, sottoscritto tra le parti, nel quale era previsto un risarcimento per il giovane, non certo soddisfacente ma che almeno gli assicurava una parziale riparazione del danno; purtropo sempreche ancora una volta siamo stati sollevati problemi per cui, in fase di deliberazione per la liquidazione del danno vi sarebbe stata una non ben precisata opposizione del Ministero del tesoro; tutto cio' evidentemente oltre a rappresentare una palese ed intollerabile ingiustizia, toglie completamente ogni credibilita' allo Stato ed al Governo che si rivelano incapaci di mantenere gli impegni assunti; inoltre un tale comportamento offende anche in Parlamento la cui risoluzione viene disattesa anche dopo che il ministro aveva assunto precisi impegni in Commissione -: come intenda il ministro risolvere la penosa questione; se non ritenga necessario ed urgente che il Governo consenta all'INRCA di compensare parzialmente i danni fisici colposamente arrecati al giovane Claudio Ferrante nella misura o concordata nella transazione avvenuta nel dicembre 1994 presso il Ministero della sanita'; quali ostacoli siano stati frapposti alla soluzione della vicenda e come si intenda risolverli; se il Governo non ritenga doveroso nei confronti dei cittadini, (e nel caso specifico del cittadino Claudio Ferrante), e dei parlamentari che gli impegni assunti vengano mantenuti, anche nel rispetto dell'unanime volonta' espressa da tutti i parlamentari componenti della Commissione affari sociali. (5-01123)





 
Cronologia
lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.

sabato 20 maggio
  • Politica, cultura e società
    La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione.