Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09865 presentata da VASCON ANTONIETTA (FORZA ITALIA) in data 19950510
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: a seguito della guerra nell'ex Jugoslavia, l'ONU ha decretato l'embargo nei confronti della Serbia e del Montenegro; per effetto di tale embargo, anche i collegamenti aerei con i suddetti Stati erano stati sospesi; successivamente, con risoluzione ONU del settembre 1994, sono stati ripristinati i collegamenti aerei, limitatamente pero' a quelli tra citta' capitali; l'applicazione della risoluzione ONU sopraccitata non e' stata, e non e', cosi' rigorosa in quanto la compagnia di bandiera serba, la JAT, effettua voli di linea fra Belgrado e Francoforte, Dusseldorf, Zurigo, che non sono certamente capitali; tale risoluzione e' stata recepita dall'Italia con il D.L. n. 720 del 1994, reiterato con D.L. 49 dd. 25 febbraio 1995, e decaduto, a seguito di mancata conversione, il 28 aprile 1995; il Ministero dei trasporti ha concesso un collegamento quotidiano tra Roma e Belgrado, gestito a giorni alterni dalla JAT e dall'Alitalia: su tali voli i posti sono sempre completamente esauriti e vi e' quindi, da parte della JAT, l'interesse ad estendere il servizio al nord-Italia e precisamente sugli scali di Trieste e Milano; l'aereoporto del Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari costituisce un terminal di interesse economico e strategico non solo per la regione, che da sempre ha forti rapporti economici con l'ex Jugoslavia, ma anche per i territori limitrofi, nazionali e transnazionali: e' quindi interesse prioritario, per l'economia di Trieste e di tutta la regione, l'istituzione di un collegamento aereo Ronchi-Belgrado; la JAT sembra aver espresso la propria disponibilita' a cedere parte dei suoi attuali voli su Roma all'Alitalia pur di ottenere il servizio su Trieste -: se non si ritenga opportuno emanare un provvedimento che, riconfermando quanto previsto nel citato D.L. n. 49, preveda altresi' l'esercizio del trasporto aereo civile con la Serbia ed il Montenegro anche attraverso l'aereoporto regionale di Ronchi dei Legionari, andando cosi' incontro sia alle esigenze locali, sia alle attese piu' volte manifestate anche da parte dell'utenza slava. (4-09865)