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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01129 presentata da LIA ANTONIO (PART.POP.ITAL.) in data 19950511

Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: per un caso strano tutte le penalizzazioni e provvedimenti onerosi si stanno immancabilmente abbattendo sulle iniziative produttive del Sud e di alcune altre zone povere della Nazione; non va in ogni modo trascurato il costo delle tariffe telefoniche nelle anzidette zone in ambito extra-distrettuale, che hanno anch'esse una incidenza sui costi di produzione; si evidenzia, infatti, una notevole ed ingiustificata differenza di gestione tra i telefoni ed ogni mezzo telematico delle grandi citta' ed i territori rurali e di provincia; si cita come esempio la zona di Roma. La tariffa telefonica risulta urbana ad una distanza di 60 km (diametro del raccordo anulare); nel mentre nel piccolo territorio rurale, risulta essere telefonata interurbana quelle tra centri che distano tra di loro, a volte, anche 15 chilometri; da cio' scaturisce una eclatante e lapalissiana penalizzazione delle aziende localizzate in zone rurali o territori provinciali (S. Maria di Leuca - Lecce, ed e' l'esempio massimo: a 60 chilometri di distanza) sono soggetti a tariffa interurbana; si evidenzia che l'onere telefonico per una piccola impresa che usa due linee telefoniche si aggira intorno ai due milioni di lire mensili, somma molto lontana da quella che, per caso, una azienda di Roma a 60 chilometri deve pagare per un analogo uso e servizio dei mezzi telefonici e telematici; quali urgenti provvedimenti intenda adottare per uniformare le tariffe telefoniche sia per le aziende che operano nel Nord che per quelle che operano in un contesto rurale del Mezzogiorno, oramai queste ultime private da ogni speciale intervento, dopo che e' stata eliminata la Cassa per il Mezzogiorno, la defiscalizzazione degli oneri sociali e con l'allargamento della legge 44 a tutto il territorio nazionale. Se non si prenderanno urgenti provvedimenti in favore delle aziende del Sud, sia pure per una equiparazione dei mezzi telefonici e telematici, l'iniziativa imprenditoriale sara' frustrata a tal punto che le poche attivita' in essere saranno destinate ad un totale fallimento, quindi, alla chiusura. (5-01129)

 
Cronologia
lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.

sabato 20 maggio
  • Politica, cultura e società
    La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione.