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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00310 presentata da DE GHISLANZONI CARDOLI GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19950512

La XIII Commissione, premesso che: nell'integrazione dell'offerta agricola del 14 dicembre 1993 la Commissione CEE ha accettato per i cereali, in parziale deroga all'applicazione dei dazi fissati negli allegati, il prezzo del prodotto di importazione, una volta assolti gli oneri doganali, non fosse comunque superiore al prezzo di acquisto garantito agli agricoltori aumentato del 55 per cento; per il riso la Commissione, intendendo concedere una misura analoga a quella stabilita per gli altri cereali, ha accettato che il prezzo del prodotto di importazione (SEMIGREGGIO), una volta assolti gli oneri doganali, non fosse comunque superiore al prezzo di acquisto all'intervento garantito agli agricoltori aumentato dell'80 per cento per le varieta' "japonica" e dell'88 per cento per le varieta' "indica"; questa concessione evidenzia tuttavia un grave errore: mentre per i cereali i prodotti comparati sono perfettamente fungibili, non essendo considerata alcuna trasformazione, per il riso viene comparato un prodotto comunitario agricolo con un prodotto di importazione che ha gia' subi'to una parte di lavorazione; nel margine dell'80 per cento e dell'88 per cento sono quindi inclusi dei costi di trasformazione industriale fissi che non possono essere percentualizzati. Infatti, qualora il prezzo di intervento dovesse essere ridotto (come e' da aspettarsi in relazione all'esigenza di attuare una riforma analoga a quella degli altri cereali e di ridurre i sostegni interni in linea con quanto stabilito dall'accordo GATT) anche la possibilita' per l'industria di coprire i propri costi diminuirebbe proporzionalmente, fino al punto di impedire la possibilita' di sopravvivenza per un'industria risiera che trasformi il prodotto comunitario e conseguentemente per una risicoltura comunitaria; la soluzione proposta era quella di introdurre nella regolamentazione comunitaria un "prezzo di intervento per il riso semigreggio", come gia' espresso negli intendimenti emersi durante il Consiglio dei Ministri agricoli del dicembre scorso, al termine del quale la Commissione si era impegnata a verificare la possibilita' di introdurre tale prezzo; in questi ultimi giorni sembra tuttavia che la Commissione CEE abbia scartato questa soluzione, in relazione al rischio che cio' possa essere contestato dagli americani, e si sia orientata verso soluzioni che prendono a riferimento il "riso greggio"; qualunque sia la strada intrapresa dai servizi della Commissione nel senso sopra descritto, non si perverrebbe ad una soluzione del problema in quanto il prezzo massimo del prodotto importato resterebbe legato ad una percentuale del costo della materia prima; qualora gli errori negoziali non fossero corretti in sede applicativa cio' provocherebbe un'enorme perdita soprattutto a danno delle industrie dei Paesi mediterranei ed a vantaggio degli importatori di riso spesso collegati a multinazionali americane che esplicano una forte aggressivita' commerciale verso gli operatori della U.E; ogni reale capacita' di concorrenza dell'apparato industriale dei Paesi mediterranei sarebbe annullata, con la conseguenza del dissolvimento del sistema industriale di trasformazione, dell'involuzione non piu' arrestabile del settore risicolo e dell'invasione nella Comunita' del prodotto di Paesi Terzi; occorre specificare, inoltre, che il riferimento ai prezzi dichiarati in fattura per verificare l'applicabilita' o meno del prezzo massimo di importazione e quindi l'eventuale riduzione del dazio espone il settore ad alti rischi; da un lato e' quindi indispensabile individuare un sistema analogo a quello adottato per i cereali che possa consentire una verifica sulla veridicita' dei prezzi. Dall'altro, in relazione alle grandi differenze qualitative esistenti sul mercato mondiale, tanto piu' elevate quanto piu' e' avanzato lo stadio di trasformazione del prodotto, si rende indispensabile prevedere dei dazi integrativi che possano correggere la Tariffa Equivalente, stabilita per una ben specifica qualita'; l'ultima grande distorsione di mercato si potrebbe verificare in relazione alla non coincidenza dell'applicazione dell'accordo GATT (1^ luglio 1995) e dell'inizio della campagna di commercializzazione (1^ settembre 1995); cio' porterebbe a gravi conseguenze in considerazione del fatto che la perdita di protezione comunitaria (che per il semplice passaggio dal vecchio sistema al nuovo si riduce del 15 per cento) aumenterebbe alla diminuzione della Tariffa Equivalente e del fatto che in quella data non potra' essere applicata la riforma dell'Organizzazione comune del Mercato del riso; relativamente alla riforma dell'OCM i produttori chiedono che l'eventuale riduzione del prezzo di garanzia sia necessariamente compensato da una adeguata compensazione al reddito; la coltura del riso in ambito comunitario non e' caratterizzata da una eccedentarieta' della produzione e tenuto conto della particolarita' del sistema irriguo, il Set-Aside cosi' come previsto per i cereali, non dovra' essere preso in considerazione per il settore in questione; va infine evidenziato che questa Commissione in sede consultiva nella seduta di martedi 29 novembre 1994 avente all'ordine del giorno il disegno di legge per "la Ratifica ed esecuzione degli Atti concernenti i risultati dei negoziati dell'U.R. adottati a Marrakech il 15 aprile 1994" aveva espresso parere contrario anche nella considerazione che nella conduzione negoziale non sono state tenute presenti le esigenze dell'agricoltura italiana e che per questo fatto risultano penalizzati comparti di fondamentale rilevanza -: impegna il Governo ad intervenire presso i Commissari italiani presenti alla U.E. affinche' siano informati della estrema gravita' del problema e della conseguente necessita' di non adottare misure penalizzanti per il settore; a far si' che in occasione di Consiglio dei Ministri Agricoli in sede U.E., ove sara' il pacchetto di proposte relativo all'applicazione dell'accordo e della riforma della O.C.M. del riso, impegno l'onorevole signor Ministro a sostenere e a dare riscontro alle aspettative del comparto risicolo. (7-00310)

 
Cronologia
lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.

sabato 20 maggio
  • Politica, cultura e società
    La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione.