Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01157 presentata da BIRICOTTI GUERRIERI ANNA MARIA (PROG.FEDER.) in data 19950516
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: in data 10 febbraio 1981, il signor Tinagli Franco venne dispensato dal lavoro per causa di servizio; l'unita' sanitaria locale 13, presso la quale il signor Tinagli lavorava come infermiere, determino' nella veste di ordinatore primario della spesa un trattanento provvisorio di pensione per un importo comprensivo del beneficio di trattamento privilegiato; quasi dieci anni dopo, il 16 novembre 1990, la divisione XI della CPDEL ordinava alla Direzione provinciale del Tesoro di Livorno di ridurre l'importo a far data dal 10 febbraio 1991 in quanto non era stata concessa la pensione di privilegio; in data 9 aprile 1991, la divisione XIV della CPDEL emise decreto di pensione definitiva n. 2970 con la notazione "non e' stata concessa la pensione di privilegio in quanto non e' possibile porre in rapporto al servizio l'insorgenza della affezione denunciata come causa di invalidita'"; tale annotazione ha determinato un contenzioso fra il signor Tinagli, l'unita' sanitaria locale 13 e il Ministero del Tesoro conclusasi la quale, si e' effettuata una successiva medico-collegiale che ha riconosciuto l'invalidita' quale motivo di cessazione del servizio del signor Franco Tinagli, preludendo al riconoscimento del trattanento pensionistico di privilegio dalla decorrenza originaria; l'adunanza collegiale del 5 ottobre 1992 del Comitato per le pensioni privilegiate ordinarie ha espresso parere conforme alla concessione di un equo indennizzo di I categoria nella misura massima prevista dalla legge; a distanza di oltre due anni dall'emanazione di suddetto parere e di oltre tredici anni dalla cessazione del servizio, il signor Tinagli Franco, la cui situazione familiare e' peraltro drammatica, e' ancora in attesa di esercitare i propri diritti -: quali iniziative intenda promuovere a che nessun cittadino abbia a trovarsi in situazioni paradossali come quella del signor Franco Tinagli, subendo la profonda ingiustizia derivante dal mancato o tardivo riconoscimento di un diritto; come intenda, quindi, il ministero affrontare le suddette questioni. (5-01157)