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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00560 presentata da CAVERI LUCIANO EMILIO (MISTO) in data 19950516

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il 20 febbraio 1995, la "campagna nazionale per una soluzione non violenta in Kossovo" (campagna Kossovo) ha aperto una propria sede (definita Ambasciata di pace) nella citta' di Pristina inviando un proprio volontario per coordinare progetti di carattere umanitario nell'intera regione del Kossovo; con tale ufficio la campagna Kossovo si proponeva di favorire il dialogo tra gli albanesi e i serbi nella regione e di scongiurare cosi' l'aggravarsi della drammatica situazione in Kossovo; la campagna Kossovo, grazie all'adesione e all'appoggio, ricevuti da settanta parlamentari italiani, sta cercando di portare il problema del Kossovo all'attenzione dei massimi livelli istituzionali nazionali affinche' l'Italia possa svolgere un ruolo attivo nella risoluzione di tale conflitto; il 15 maggio 1995, al volontario dell'Ambasciata di pace, Corradi Massimo, e' stato sequestrato il passaporto dalla polizia di Pristina e gli e' stato restituito con il provvedimento di espulsione e la diffida a rientrare in Kossovo entro un anno -: se vi siano stati dei ritardi dell'Ambasciata italiana a Belgrado, nonostante le ripetute richieste di Corradi, presso le autorita' federali jugoslave al fine di ottenere la regolarizzazione del volontario della campagna Kossovo; quali iniziative assumera' il Governo italiano per tutelare i propri connazionali che si recano nella Repubblica federale jugoslava; cosa intenda fare il Governo italiano al fine di affrontare, a livello internazionale, la drammatica situazione del Kossovo che rischia, se non risolta, di provocare un'estensione incontrollabile del conflitto nei Balcani. (3-00560)

 
Cronologia
lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.

sabato 20 maggio
  • Politica, cultura e società
    La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione.