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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00562 presentata da MAMMOLA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19950516

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il garante per la radiodiffusione e l'editoria Giuseppe Santaniello ha emanato un nuovo decreto per regolare la campagna elettorale e la diffusione di spot in televisione durante la campagna referendaria dopo la nota recente sentenza della Corte costituzionale che ha parzialmente modificato il decreto-legge sulla parita' di accesso ai mezzi di informazione; in tale regolamento, con una interpretazione della sentenza della Corte costituzionale che sarebbe riduttivo definire "arbitraria", il garante ha disposto che per uno stesso referendum e sulla medesima rete i sostenitori del "si'" e del "no" possano diffondere non oltre due spot giornalieri; nel regolamento viene stabilito che debbano essere praticate ai promotori dei referendum ed ai comitati che a tali referendum si oppongono tariffe pubblicitarie sensibilmente inferiori a quelle praticate usualmente dalle reti televisive imponendo percio' uno sconto determinato; l'ingerenza nelle tariffe pubblicitarie oltre ad apparire un indebito quanto palese tentativo di interferenza pubblica in un rapporto commerciale privato, rischia di compromettere i bilanci delle societa' televisive che trasmettono su base locale gia' penalizzate dal divieto di diffondere spot contenuto nel D.L. parzialmente ritenuto illegittimo dalla Corte costituzionale; il prossimo 11 giugno i cittadini saranno chiamati a votare per dodici referendum di cui solo un terzo riguardano in un modo o nell'altro l'emittenza televisiva, mentre la restante parte verte su altre materie, e' necessario pertanto compiere una capillare opera di informazione dei cittadini su tutte le consultazioni che hanno una identica rilevanza sotto il profilo della tutela costituzionale -: come valuta sotto il profilo della correttezza amministrativa e della regolarita' costituzionale la normativa approvata dal garante e se in essa non veda un ingiustificato, perche' privo di legittimo potere, tentativo di distorcere il significato della sentenza della corte ed una palese violazione della liberta' di impresa; se non ritenga opportuno intervenire affinche' la RAI accolga, sulle proprie reti televisive e radiofoniche, con parita' di accesso e di tariffe, queste si' a prezzo politico ed accessibile alle parti interessate, due spot quotidiani della durata di cinquanta secondi ciascuno per i dodici referendum previsti. (3-00562)

 
Cronologia
lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.

sabato 20 maggio
  • Politica, cultura e società
    La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione.