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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10059 presentata da TONIZZO VANNI (LEGA NORD) in data 19950517

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: la legge n. 724 del 23 dicembre 1994 "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica" stabilisce le norme per la nomina di commissari d'esame nella sessione d'esame luglio 1995; la relazione tecnica allegata alla predetta legge quantificava in 116 miliardi il risparmio di spesa derivante dall'adozione delle misure ivi contenute non ultima quella che assumeva il criterio della "minore distanza"; la C.M. n. 28 del 24 gennaio 1995 stabilisce le modalita' di applicazione delle norme di cui alla sopra citata legge "Finanziaria"; i sottoelencati docenti sono stati nominati commissari per la sessione di esami di maturita' del luglio 1995 nella provincia di Rovigo e piu' specificamente per: Istituto Magistrale di Rovigo ed Adria (Ro) Presidente: Vincenzo Monaco proveniente da Martina Franca (Ta) Commissari: Matteo Aucello proveniente da S. Marco in Lamis (Fo) Maria Baffo proveniente da Siracusa Matteo Sabino proveniente da Salerno Liceo Classico Adria (Ro) Commissario: Luigi Maiellaro proveniente da Foggia Istituto Tecnico femminile di Badia Polesine (Ro) Commissario: Elvira Tebano proveniente da Lecce; la provincia di Rovigo e' per disoccupazione e per altri parametri oggettivi fra le zone a piu' alto indice di sottosviluppo dello Stato -: per quale motivo detti docenti provenienti da province diverse non limitrofe alla provincia di Rovigo siano stati nominati commissari; quanti e quali docenti, iscritti al Provveditorato di Rovigo, siano in grado di svolgere la funzione di commissario negli istituti sopraindicati ed in quali altri istituti siano stati utilizzati gli stessi dal momento che si e' fatto ricorso per gli istituti specificati nell'elenco sopradescritto a persone provenienti da regioni cosi' lontane ancorche' non limitrofe; chi abbia nominato detti commissari; quanti e quali tra i sopra citati commissari risultino avere dimora abituale nella provincia di Rovigo e dove; quali siano i titoli culturali e didattici che hanno fatto si' che i nominati abbiano sopravanzato i colleghi della provincia di Rovigo e del Veneto o delle province limitrofe aventi diritto a norma dell'articolo 23 della legge 23 dicembre 1994 n. 724; quali provvedimenti intenda prendere il Ministro per ripristinare la legalita' delle commissioni esaminatrici e quali provvedimenti intenda prendere nei confronti di coloro che abbiano interpretato in modo distorto le norme citate. (4-10059)

Si risponde all'interrogazione parlamentare in oggetto, della quale si allega copia. Si osserva preliminarmente che la C.M. n. 28 del 24.1.95, recante disposizioni per la costituzione delle commissioni per gli esami di maturita', emanata in applicazione dell'articolo della L. 724/94, prevede la nomina dei presidenti prioritariamente nelle sedi richieste dagli aspiranti comprese nella regione di servizio o di abituale dimora, successivamente d'ufficio sulle sedi, ancorch! non richieste, ubicate sempre nei predetti ambiti territoriali. Gli aspiranti non nominati nelle precedenti fasi possono essere assegnati, su preferenza o d'ufficio, anche a sedi di regioni diverse da quelle di abituale dimora o servizio. Per quanto riguarda la nomina a commissario, per ogni aspirante vengono prese in considerazione prioritariamente le sedi relative ai comuni di abituale dimora o servizio, primi su preferenza e in seguito d'ufficio; lo stesso criterio viene adottato nelle successive fasi a livello provinciale, interprovinciale (province limitrofe prima e non limitrofe poi) ed infine a livello interregionale. Per la priorita' delle nomine si tiene conto dell'anzianita' di servizio di ruolo, compresa per i presidi, quella maturata nel precedente servizio di ruolo in qualita' di docente. Cio' premesso, si fa presente che le disposizioni contenute nell'articolo 23 della legge 724/94 sono state in gran parte rispettate, tanto che le nomine di docenti provenienti da altre province della stessa regione hanno interessato il 7,5 per cento dei casi e quelle fuori regione il 2,6 per cento dei casi. Per quanto riguarda la provincia di Rovigo la situazione e' la seguente: nominati sullo stesso comune n. 95; nominati sulla stessa provincia n. 53; nominati sulla stessa regione n. 20; nominati fuori regione n. 7. I docenti ai quali fa riferimento la S.V. Onorevole sono stati nominati su commissioni sperimentali. Al riguardo si fa rilevare che alle commissioni sperimentali vengono assegnati prioritariamente, gli aspiranti in possesso di specifica esperienza professionale, che hanno richiesto la nomina per le medesime. I docenti segnalati, non avendo ottenuto alcuna sede nelle fasi di nomina relative alla provincia o alla regione di servizio o di abituale dimora, sono stati nominati d'ufficio su posti sperimentali rimasti vacanti e ubicati al di fuori dei rispettivi ambiti territoriali, come previsto dalla C.M. n. 28 del 24.1.95. Il Ministro della pubblica istruzione: Lombardi.



 
Cronologia
lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.

sabato 20 maggio
  • Politica, cultura e società
    La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione.