Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00313 presentata da DI FONZO GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19950517
La XIII Commissione, premesso che: la circolare n. D/478 del 10 agosto 1994 - emanata dal Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali - pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 205 del 2 settembre 1994 contiene tutte le istruzioni coordinate delle disposizioni nazionali di applicazione della normativa comunitaria (regolamenti CEE n. 1765/92 e n. 3508/92 del Consiglio e successive modifiche ed integrazioni) concernente il regime di sostegno in favore dei coltivatori di taluni seminativi (cereali, semi oleosi e piante proteiche); nell'articolo delle istruzioni il titolo I (Campo di applicazione) al capitolo 1.I (Colture e terreni ammessi) recita: "beneficiano del regime della compensazione gli agricoltori che investono i terreni a "seminativo" ad una o piu' colture elencate nell'allegato II della presente circolare". Fra le colture in oggetto c'e' anche il grano duro per cui si presume che chi coltiva grano duro riceva l'aiuto compensativo; l'altro aiuto che l'Unione europea (Ue) garantisce ai produttori delle zone tradizionali di grano duro e' l'aiuto supplementare. Questo aiuto dovrebbe ripagare i produttori della diminuzione di reddito che il calo del prezzo dei cereali concordato a livello internazionale, ha comportato in questo primo triennio di applicazione della riforma Mac Sharry; al capitolo 4.IV (Requisiti particolari per l'accesso all'aiuto supplementare per il grano duro) del titolo IV (ammissibilita' alla compensazione) della circolare n. D/478 si afferma che per ricevere l'aiuto supplementare il produttore deve coltivare una delle "varieta'... riportate nella tabella n. 3 dell'allegato I"; si fa presente che queste forme di aiuto, ai valori attuali dell'ECU, garantiscono al produttore piu' del 60 per cento del reddito lordo della coltura e sono, percio', diventate indispensabili nella gestione ordinaria dell'azienda agricola cerealicola; nella riunione del 12 settembre 1994 la Commissione sementi ha ritenuto meritevoli di iscrizione al Registro varietale alcune varieta' di frumento duro (Colosseo, Exeldur, Fortore, Platani, Solex) che i costitutori e le ditte sementiere che con essi collaborano hanno provveduto a diffondere e promuovere presso agricoltori interessati a valutarle nei propri ambienti; sulla base delle esperienze precedenti, d'altra parte, si riteneva che le varieta' di nuova iscrizione dessero diritto automaticamente a ricevere gli aiuti comunitari; in realta' il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali con due decreti ministeriali successivi del 3 marzo 1995 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 marzo 1995, Serie generale n. 73) ha ufficialmente iscritto dette varieta' nel Registro varietale; anche negli anni passati, generalmente, una varieta' veniva iscritta con decreto ministeriale nella primavera successiva a quella in cui la Commissione sementi le riteneva meritevoli di essere iscritte nel Registro varietale, ma questo non comportava la perdita dell'aiuto integrativo per i produttori che nell'autunno avevano investito superfici a grano duro con queste varieta'; quest'anno i produttori che hanno coltivato le "nuove varieta'", al momento della presentazione della domanda di aiuto, hanno avuto delle difficolta' in quanto la normativa vigente prevede dei numeri di codice per le varieta' ammesse al contributo, cosi' come riportato nella tabella 3 della circolare n. D/478 che, logicamente, non contemplava queste nuove costituzioni; allo stato attuale delle cose diventerebbe penalizzante, per coloro che hanno investito in parte o in toto superfici della propria azienda con queste varieta', non ricevere l'aiuto supplementare previsto dai regolamenti comunitari; impegna il Governo a provvedere, con la comprensibile sollecitudine, all'emanazione di una circolare che, facendo chiarezza in una materia attualmente molto confusa, confermasse ai produttori di grano duro che hanno coltivato le proprie superfici con le varieta' iscritte nel Registro varietale con i decreti ministeriali del 3 e 20 marzo 1995 venga riconosciuto il pagamento dell'aiuto supplementare previsto dalla circolare n. D/478. (7-00313)