Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00489 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19950517
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: in data 2 maggio 1995 il Presidente della Repubblica, con la firma del decreto relativo allo scioglimento del Consiglio comunale di Bardonecchia (Torino) per motivi di infiltrazione e condizionamento da parte della criminalita' organizzata - precedentemente deliberato dal Consiglio dei Ministri in data 28 aprile 1995 su proposta del Ministro dell'interno a seguito della relazione del Prefetto di Torino del 21 marzo 1995 - ha segnato una data importante e significativa nell'azione di contrasto all'infiltrazione mafiosa nelle regioni del nord; nella relazione allegata al decreto del Presidente della Repubblica si fa ampio riferimento alla gravita' dei "fenomeni di infiltrazione della criminalita' organizzata" nel Consiglio comunale di Bardonecchia, tale da compromettere "la libera determinazione e l'imparzialita' dell'organo elettivo, il buon andamento dell'amministrazione ed il funzionamento dei servizi" con particolare riferimento alla vicenda speculativa immobiliare di "Campo Smith", nonche' ad un quadro complessivo di "illegalita'" ed "anomalie" in tutto il settore urbanistico edilizio di Bardonecchia e perpetrate intimidazioni agli stessi membri della commissione comunale igienico edilizia; la situazione di "grave condizionamento e degrado" in cui, come si legge ancora nella citata relazione, "versa il Consiglio comunale di Bardonecchia, la cui libera determinazione risulta soggetta alle scelte della locale organizzazione criminale" non e' certo nuova ne' sconosciuta all'opinione pubblica e non puo' non essere posta in relazione anche a fenomeni pregressi ed attuali di voto mafioso di scambio; la Commissione parlamentare antimafia, nelle passate legislature, si e' occupata piu' volte della situazione di tale infiltrazione in Piemonte, evidenziando la pericolosita' dell'operato di nuclei consistenti di appartenenti alle varie mafie, quasi sempre radicatisi in detta regione a seguito dell'invio di soggiornanti obbligati; tuttavia, nel documento consegnato alla Commissione nell'ultima missione in Piemonte dal Comando regionale dei Carabinieri, molto stranamente, non appare indicata alcuna presenza di clan o cosche a Bardonecchia, o, comunque, in Val di Susa -: se non ritenga dover accertare il motivo di tale omissione particolarmente significativa; se non ritenga doversi urgentemente accertare l'esistenza di fenomeni di voto mafioso anche in riferimento alle piu' recenti consultazioni elettorali, a cominciare dalle ultime elezioni amministrative (1995), con specifico riferimento alla rilevazione di eventuali "anomalie" in ordine al rapporto voto di lista/voto di preferenza; quali siano le sue valutazioni in ordine alla situazione attuale della penetrazione mafiosa nelle regioni del Nord, per troppo tempo sottovalutata e forse agevolata da coperture ed omissioni. (2-00489)