Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00492 presentata da BANDOLI FULVIA (PROG.FEDER.) in data 19950517
La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro dell'ambiente, per sapere - premesso che: in ottemperanza ai risultati referendari, 1993, sulla riorganizzazione dei controlli ambientali, e' stata approvata la legge n. 61, 21 gennaio 1994, che prevede l'istituzione dell'Agenzia Nazionale per la protezione dell'Ambiente (ANPA); la stessa legge e' stata disattesa nella sua corretta e piena applicazione dal Governo Berlusconi in quanto l'allora Ministro dell'Ambiente ha prima nominato un Commissario e poi, qualche giorno prima della crisi del Governo Berlusconi, nominato frettolosamente e senza rispettare i criteri della trasparenza e della competenza il Presidente ed il C.d.A. dell'Anpa; ad oggi l'ANPA e' priva del Direttore (articolo 1 ter), di parte dell'organico, dello Statuto (articolo 1, comma 4) e del Regolamento di disciplina delle modalita' di funzionamento (articolo 1 ter, comma 5); il C.d.A. non ha ancora predisposto il Piano Triennale di attivita', ne' il piano annuale, manca una qualsiasi forma di indirizzo e coordinamento tecnico delle attivita' regionali e provinciali, e non risulta nessuna Convenzione o accordo quadro con l'ENEA e gli altri soggetti della ricerca; solo cinque regioni harmo approvato in via definitiva la legge istitutiva delle Agenzie regionali (ARPA); permane uno stato di estrema gravita' circa il grado dell'inquinamento e del deterioramento dell'ambiente (acque, suolo, aria, acustica); cio' viene addirittura segnalato dalle cronache giornaliere di questo anno dai gravi e mortali episodi, come il colera a Bari o dai fenomeni di corruzione sulla progettazione e gestione dei controlli, come in Sicilia, per arrivare fino all'uso di vagoni e stazioni ferroviarie come depositi per rifiuti tossici nocivi (amianto) -: se non ritenga opportuno istituire una commissione d'indagine sullo stato effettivo dei controlli ambientali in Italia. (2-00492)