Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00495 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (I DEMOCRATICI) in data 19950518
La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica per sapere - premesso che: con il D.L. 21 aprile 1995, n. 120 (provvedimenti urgenti per l'Universita') - approvato dal Senato - e' stato reiterato l'art. 2 del D.L. 21 febbraio 1995 n. 40, con il quale tra l'altro, viene abrogato il comma 2 dell'art. 3 del D.L. 2 marzo 1987, n. 57 convertito in legge n. 58/1987 con cui e' stato stabilito un rapporto proporzionale tra posti di ricercatore e posti di professore ordinario in una stessa facolta' ed il riassorbimento dei posti di ricercatore eccedenti il predetto rapporto a seguito della sanatoria attuata dalla legge 382/1980 (MIUCA); tale abrogazione comporta il venir meno di precisi vincoli atti ad impedire il verificarsi di situazioni incontrollabili, con cio' favorendo in taluni casi il manifestarsi di nepotismi di vario tipo; presso l'Universita' di Roma e Napoli, Facolta' di Medicina e Chirurgia, tali situazioni sono gia' in atto per effetto dell'immediata applicazione di un decreto-legge (non si sa quanto legittimo dal momento che, nato in base ad alcune esigenze ben individuate, e' servito poi per veicolare interessi di parte e clientelari); la cancellazione dell'istituto del riassorbimento serve esclusivamente per la realizzazione di un meccanismo di mantenimento in pianta organica di posti da utilizzare per gli interessi sopra richiamati; tale meccanismo, in particolare, eludendo il disposto della legge finanziaria 537/1993 apre la possibilita' di recuperare e trasformare tutti i posti dati in sanatoria eccedenti il rapporto proporzionale tra professori ordinari e ricercatori che dovrebbero essere invece riassorbiti e ridistribuiti nelle Facolta' e negli Atenei in sottodotazione organica; di conseguenza, si realizza un preciso disegno inteso a favorire un reclutamento fuori dai controlli introdotti dalla legge stessa, attraverso ulteriori meccanismi di sanatoria, senza il necessario controllo parlamentare; quanto previsto dall'art. 2 del citato D.L. n. 120/1995 costituisce il presupposto legislativo per una successiva riattivazione della procedura idoneativa, per una terza tornata a professore associato, d'altronde gia' prefigurata fin d'ora dall'ordine del giorno del Comitato ristretto della VII Commissione Senato (Atto 3 maggio); il verificarsi di tale evento determinerebbe il passaggio dal ruolo di ricercatori a quello di professori associati di circa 2 mila unita', per la quasi totalita' appartenenti alle facolta' mediche, senza prevedere la conseguente soppressione dei posti lasciati liberi dai ricercatori ex MIUCA eventualmente trasferiti "idoneativamente" nel ruolo dei professori associati -: se ritenga di intervenire con urgenza al fine di scongiurare gli effetti che sono stati sopra descritti e che approfondirebbero le tensioni all'interno dei Policlinici Universitari; se ritenga di disporre il blocco sull'emanazione di provvedimenti amministrativi in materia, revocando per ragioni di pubblico interesse quelli gia' emanati, cosi' ripristinando la legalita' violata, ed evitando il conseguente danno all'Erario. (2-00495)