Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00568 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950518
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: a distanza di due anni dal verificarsi dell'evento sportivo delle Universiadi che dovrebbe aver luogo nelle citta' sedi di gare, Palermo, Messina e Catania, la relativa macchina organizzativa procede a rilento, a causa anche del dissenso del Presidente del CONI Mario Pescante sull'operato degli organizzatori poiche' non e' stato ancora realizzato alcun impianto sportivo, con il rischio sia pur velato, che la Sicilia manchi all'importante appuntamento; il Presidente del CONI, pur dando "atto Sicilia di aver dimostrato impegno e lungimiranza nel proporsi per l'organizzazione di un evento sportivo di carattere planetario e di aver profuso generosamente, in via di ipotesi preventiva, ogni mezzo per la sua realizzazione" cita, altresi', voci di ritardi nella fase attuativa del progetto, malgrado la legge regionale avesse gia' stanziato circa 440 miliardi per la realizzazione delle Universiadi e le attrezzature ricettive destinate ai 6.000 atleti che giungeranno in Sicilia; l'assessore siciliano al turismo ha minimizzato la preoccupazione del Presidente del CONI, peraltro condivisa dal Presidente della FISU Primo Nebiolo, giustificando l'operato della Regione siciliana, accusando i comuni interessati della mancata consegna dei progetti di massima e fissando altresi', il termine del 10 giugno 1995 per la consegna degli elaborati di massima e del mese di settembre 1995 per quelli esecutivi; alla dichiarazione di questi termini di scadenza per la presentazione dei capitolati definitivi, l'assessore insieme con il presidente regionale del CUSI ha aggiunto che, entro la fine dell'anno corrente saranno bandite le gare di appalto per iniziare i lavori prevedendone la conclusione per il mese di luglio 1996; l'assessore allo sport della citta' di Palermo ha sostenuto, invece, che i ritardi sono causati dalla mancanza di regolari riunioni di "tecnici" che, effettuate regolarmente, porterebbero al superamento degli intoppi che sono quasi sempre di natura burocratica e ha precisato, inoltre, che gli incarichi per i lavori piu' importanti da svolgere a Palermo quali la costruzione dell'impianto polivalente della Bandita ed il rifacimento della piscina olimpica, sono stati affidati ai progettisti del comune, palesando quindi la preoccupazione che l'emergenza temporale possa essere la strada per modificare le leggi e sperperare denaro pubblico -: se non intenda riferire al piu' presto affinche', a causa di quanto sopra citato, non si verifichi la iattura che la Sicilia perda l'occasione di ospitare questo importante avvenimento sportivo di livello internazionale. (3-00568)