Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00017 presentata da EVANGELISTI FABIO (PROG.FEDER.) in data 19950523
La Camera, riunita in Assemblea plenaria per ascoltare le comunicazioni del Governo sulla Conferenza intergovernativa per la revisione del trattato di Maastricht, che dovra' aprirsi durante il semestre di presidenza italiana dell'Unione europea; udita la relazione del ministro degli esteri che approva e fa propria; ricordato che fra 7 dei 9 paesi membri dell'Unione europea che hanno sottoscritto l'accordo di Schengen e la relativa Convenzione, si e' avviata dal 26 marzo 1995 la creazione di uno spazio comune attraverso la determinazione dei contratti alle frontiere interne degli stessi paesi, da cui l'Italia - insieme alla Grecia - e' rimasta finora esclusa; sottolineato che il processo di apertura delle frontiere interne tra Paesi comunitari messi in atto a Schengen e' parallelo e complementare all'attuazione del principio di libera circolazione delle persone sancito dal trattato di Roma, rappresentando al tempo stesso un utile sperimentazione per la liberalizzazione al livello comunitario; considerato che e' ormai prossimo il licenziamento in II Commissione del disegno di legge in tema di tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali, che rappresentava uno degli ostacoli che ancora si frapponevano alla piena attuazione da parte italiana delle misure previste per la libera circolazione all'interno dello "spazio Schengen"; manifestata una volta di piu' la propria preoccupazione per il ritardo comunque accumulato dal nostro paese nel conseguimento dei requisiti richiesti da quell'accordo che hanno, anche in queste settimane, permesso che si rilanciassero attacchi politici e campagne di stampa sulla bassa credibilita' ed affidabilita' europeista dell'Italia; impegna il Governo ad adoperarsi per rimuovere le cause legislative, tecniche ed amministrative che ancora permangono sulla strada di una piena attuazione degli accordi di Schengen e a riferire in Parlamento entro il 30 settembre 1995. (6-00017)