Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01190 presentata da GALDELLI PRIMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950523
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: dopo una ordinanza del Pretore di Ancona, dottoressa Liscio, che ha dichiarato antisindacale l'invio in trasferta di alcuni dipendenti da parte della Telecom, obbligandola al reintegro nella loro sede di lavoro, ha provveduto a farli rientrare ad Ancona, ricorrendo alla loro "segregazione" per alcuni giorni all'interno di un unico ambiente e senza assegnazione di alcun compito; nonostante la suddetta ordinanza, vecchia di soli pochi giorni, ha riattivato il flusso in uscita verso Bologna di circa il 60 per cento degli stessi lavoratori precedentemente richiamati; con siffatti atteggiamenti la dirigenza Telecom provoca, ormai da tempo, forti traumi psicologici nei soggetti interessati che, negli ultimi giorni, sono stati convocati dai gestori e fatti partire con preavvisi anche limitati a poche decine di minuti; le condizioni che si sono venute a creare sono non solo insostenibili, ma addirittura pericolose, vista la tragedia che ha colpito il tecnico Valeriano Verdini, suicidatosi il 18 maggio scorso; la Telecom ha sottoscritto un accordo nazionale in cui si impegna a far rientrare nella sede di origine tutti i lavoratori entro il mese di maggio, dando contemporaneamente la propria disponibilita' ad aprire un confronto, sia sulle strutture che sulle conseguenze per il personale, senza intraprendere ulteriori atti unilaterali; per quali motivi la Telecom prosegua in una politica del tutto contrastante sia rispetto all'accordo nazionale che ai dettami dell'ordinanza del Pretore di Ancona; come si intenda intervenire nei confronti della dirigenza perche' venga immediatamente posto fine al clima intimidatorio e da vera e propria "caccia alle streghe" instaurato nella sede di Ancona. (5-01190)