Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01199 presentata da RUFFINO ELVIO (PROG.FEDER.) in data 19950524
Ai Ministri delle finanze e della difesa. - Per sapere - premesso che: nei primi giorni del corrente mese di maggio nell'ambito della legione della Guardia di finanza di Trieste alcuni ufficiali e sottufficiali (in particolare, a quanto risulta agli interroganti, il Tenente Mileti, il Tenente Casa' ed il Maresciallo Nacci del servizio I) hanno promosso una petizione in cui si nega l'esistenza di disagio nei reparti e si manifesta sostegno alle "iniziative del comando che contribuiscono a mantenere in vita l'istituzione, operando con efficienza e all'effettivo servizio della comunita'"; questa petizione e' stata effettuata all'interno della caserma, tra il personale dipendente (si deve ritenere con il consenso del comando) ed e' stata sottoscritta, nonostante l'evidente pressione messa in atto, da soli 120 finanzieri su 1.300; questa iniziativa deve ritenersi la risposta ad una mobilitazione che ha coinvolto parte significativa dei reparti triestini della Guardia di finanza per protestare per i metodi di governo del personale usati dal comando di cui l'adozione di trasferimenti immotivati decisi senza rispettare le garanzie della rappresentanza militare e' solo l'esempio piu' noto e significativo; inoltre la petizione e' probabilmente stata ispirata anche dalla volonta' di reagire in modo improprio ad una interrogazione parlamentare presentata per chiedere al Governo di accertare quanto sta avvenendo nella Guardia di finanza di Trieste ed eventualmente intervenire -: se i Ministri siano a conoscenza della petizione, se e da chi tale iniziativa e' stata autorizzata, se iniziative di questo genere sono consentite dal regolamento della Guardia di finanza e se comunque si possano ritenere un mezzo ammissibile per la "rilegittimazione" di un comando militare; se i Ministri condividano l'impressione degli interroganti che anche questo episodio rappresenta un segnale di uno stato di confusione, oltre che di disagio, che si sta estendendo nella 19^ legione della Guardia di finanza ed in questo caso quali iniziative intendono adottare. (5-01199)