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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01211 presentata da DEVETAG FLAVIO (LEGA NORD) in data 19950525

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la viabilita' dell'alto e medio Agordino e' assicurata da un'unica via di transito, la strada statale n. 203, alla quale non esistono alternative per raggiungere i capoluoghi di comunita' e di provincia, se non percorrendo per ore strade sinuose con almeno due o tre passi dolomitici; la sede stradale costruita negli anni '70 fu subito soggetta a ripetuti dissesti con grave pericolo per l'incolumita' delle persone che venivano a transitare lungo questa strada. Tra questi avvenimenti si ricordano ripetuti rotolamenti di grandi massi dalle ripide scarpate e dalle pareti sovraincombenti negli anni '70 e '80, enormi valanghe di neve con ostruzioni della strada e della viabilita' per una settimana nel 1978, un morto causato da un masso nel 1980, crolli di decine di metri cubi di roccia nel 1989 e 1993, crolli, rotolamento di massi, colate di detriti per un volume di oltre 5000 metri cubi con distruzioni di opere e parte del corpo stradale il 14 settembre 1994, crollo di un monolite il 25 gennaio 1991 (in tale occasione viene sfiorata per pochi secondi una tragedia in quanto era appena transitata una corriera con 50 persone a bordo). Ultimo avvenimento in ordine di tempo il 17 maggio 1995 per un crollo di un altro monolite, in tale occasione c'e' stato un ferito ricoverato in ospedale e due automobili sono andate distrutte. Ai suddetti fatti si aggiungono ripetute valanghe invernali con frequenza praticamente annuale, che determinano e interruzione della viabilita' e rischi fisici per le persone; sulla carreggiata stradale si rinvengono quotidianamente elementi lapidei caduti da varie altezze ed inoltre durante i periodi piovosi il rischio di caduta massi e' molto elevato; ispezioni eseguite direttamente su alcune scarpate rocciose sovrastanti la strada hanno evidenziato al Km 32+600 un massa pericolante del volume di circa 15000 metri cubi giacente verticalmente sulla strada a circa 150 metri di altezza, separata da un fessura verticale lunga circa 50 metri ed aperta circa 50 centimetri, al Km 33+100 un massa pericolante per il volume di 5000 metri cubici giacente verticalmente sulla strada a 150 metri di altezza, separata da una fessura verticale lunga 40/50 metri ed aperta di 30/40 centimetri ed infine tra i Km 32 e 33, su una altezza di oltre 300 metri, una diffusa instabilita' o situazione di stabilita' limite o apparente; le popolazioni dell'alto e medio Agordino con l'interruzione viaria non possono fruire ad intervalli di servizi primari quali l'ospedale, i vigili del fuoco e la polizia, ubicati ad Agordo; l'economia della zona trova cospicui vantaggi finanziari in primo luogo dal settore alberghiero e dal turismo, ma anche da attivita' artigianali, industriali e commerciali. Con queste interruzioni della strada statale l'economia viene messa a dura prova per la chiusura al traffico di questa unica via di comunicazione; tale strada, posta lungo la direttrice Cencenighe-Falcade-Moena, costituisce una valida alternativa al collegamento veneto con il Nord Europa; in data 12 ottobre 1994 avevo presentato una analoga interrogazione per una interruzione della stessa strada avvenuta il 14 settembre in seguito ad un violento temporale autunnale. A questa interrogazione non ho mai avuto risposta -: per quali motivi, a distanza di 7 mesi dalla pubblicazione sugli atti parlamentari, non sia stato dato riscontro alla mia interrogazione del 12 ottobre 1994; cosa intenda fare e in quali tempi per risolvere concretamente e definitivamente i gravi problemi viari della strada statale 203 Agordina, affinche' la popolazione della zona possa in modo continuativo avere garantita la viabilita' come elemento di primaria importanza in una economia prevalentemente turistica e possa continuare a condurre una vita normale senza dover rischiare la propria vita per un banale temporale. Basti solo pensare alle numerose persone che vengono trasportate giornalmente dalle corriere di linea lungo la suddetta strada statale. (5-01211)





 
Cronologia
sabato 20 maggio
  • Politica, cultura e società
    La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione.

martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.