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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00129 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19950525

La Camera, premesso che: le recrudescenze dei sequestri in Sardegna per opera di bande criminali segna un ritorno ai momenti piu' difficili del banditismo con quattro persone ancora prigioniere mentre due tentativi di sequestro sono andati fortunatamente a vuoto; l'ultimo episodio e' avvenuto dentro il complesso turistico dell'imprenditore sequestrato, in circostanze e modalita' che suonano come una sfida verso lo stato democratico; la stessa esplosione del fenomeno non e' un fatto occasionale o conseguenza soltanto della pesante crisi economica ed occupazionale sia pure aggravata dalla siccita', che ha messo a dura prova il mondo agro-pastorale, ma mette in evidenza l'assenza di una efficace e costante azione preventiva delle forze dell'ordine chiaramente inadeguate a far fronte al fenomeno; tale amara conclusione appare confermata dal fatto che nessuno degli ostaggi e' stato liberato anche quando la notizia del sequestro viene comunicata in tempi ragionevoli; e' necessario produrre il massimo sforzo operativo e investigativo perche' i quattro cittadini prigionieri vengano subito liberati e restituiti alle societa' civili; gli stessi interventi recentemente assicurati con l'invio di uomini della pubblica sicurezza, di carabinieri e paracadutisti, potrebbero non essere in condizione di fronteggiare la criminalita' con possibilita' di successo, se non viene individuata la strategia idonea in questa fase nella lotta al banditismo; tale grave insufficienza e' stata pubblicamente ammessa da autorevoli ed alti magistrati della Procura distrettuale e dai responsabili del Sindacato unitario di polizia; la recrudescenza dei sequestri localizzati prevalentemente nell'area pastorale dell'isola, ha minato ogni possibilita' di ripresa economica dell'intera Sardegna ed inferto un colpo alle speranze dell'Accordo di programma per la industrializzazione; le conclusioni della Commissione di inchiesta sul banditismo sono state completamente dimenticate dallo Stato, dai suoi organi periferici, e dalla stessa Regione; impegna il Governo: a rivedere le strategie, le modalita', il tipo di presenza delle forze dell'ordine nelle aree del banditismo, specie nell'azione di prevenzione, potenziando i reparti specializzati dotati di particolare esperienza sul piano della intelligence in ogni fase del sequestro; ad assicurare, come nel passato, una qualificata e forte presenza di squadre capaci di controllare e penetrare nelle vaste campagne; ad aprire immediatamente a livello di Presidenza del Consiglio un confronto Stato-Regione, per elaborare e presentare un Piano che affronti insieme all'emergenza delinquenziale le ragioni di fondo del fenomeno, individuate dalla Commissione parlamentare, e ad intervenire perche' non si blocchi, tra le altre cose, l'Accordo di programma, la nascente Universita', cui sono legate le speranze di cambiare la societa' agro-pastorale. (1-00129)

 
Cronologia
sabato 20 maggio
  • Politica, cultura e società
    La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e per altre venti persone per corruzione.

martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.