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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00510 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950531

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: gli ultimi avvenimenti in Bosnia in una sequenza allucinante e barbarica hanno posto in evidenza che e' indispensabile l'intervento delle Nazioni civili per respingere ogni ricatto e per affrontare con decisione, dopo troppi ritardi, questa emergenza internazionale che conduce alla catastrofe ed al pericolo per la pace; in tal senso e' stata esemplare la condanna espressa dall'Assemblea dell'Atlantico del Nord della NATO a Budapest il 29 maggio 1995 in termini assoluti, senza riserva alcuna, coinvolgendo sullo stesso piano in una risoluzione approvata con voto unanime oltre a tutti gli Stati dell'Unione europea, anche gli Stati Uniti e la Russia consapevoli dell'assoluta urgenza di una iniziativa internazionale che affronti alla radice tutti i problemi per condurli a soluzione positivamente per fermare l'aggressione e per tutelare la popolazione civile e per dare stabilita', anche politica, a tutta la regione -: se intenda perseguire innanzitutto, in accordo con gli alleati, una azione immediata per la liberazione dei Caschi Blu ostaggi dei serbi bosniaci; se si voglia impostare nella politica estera una decisa linea di convincimento e di pressione sulla Russia perche' intervenga su Belgrado per determinare i serbi di Pale a cessare i combattimenti e ad accettare il Progetto di Pace del gruppo di contatto; se in queste condizioni la "pressione" su Belgrado debba esercitarsi al fine di convincere Milosevic a riconoscere esplicitamente i confini della Bosnia cosi' come previsti dal suddetto Progetto di Pace, isolando in tal modo, moralmente e politicamente, i serbi di Pale ove questi non ponessero fine alla guerra e di chiedere al Consiglio di Sicurezza di modificare i termini del mandato "umanitario" per i Caschi Blu per rendere possibile, non solo la liberazione dei prigionieri, ma per assolvere ai compiti di mantenimento della pace, ora divenuti essenziali nella gravissima situazione della ex Jugoslavia, tenendo peraltro conto che questa domanda e' gia' contenuta nella Risoluzione approvata a Budapest; se non ritenga di respingere qualsiasi linea di "ritirata" e di appoggiare, sempre con decisione dell'ONU, il rafforzamento del contingente armato che oggi opera in Bosnia; se a tali scopi, perseguiti sempre d'intesa con i Paesi europei e con gli Stati Uniti, il Ministro degli affari esteri non creda opportuno e immediato un proprio intervento presso il Ministro degli affari esteri russo; quali iniziative intenda intraprendere perche' allo stato vi sia un rispetto rigoroso dell'embargo e delle sanzioni decise dalle Nazioni Unite e come si ritenga indispensabile adottare misure straordinarie per il soccorso umanitario alle popolazioni civili della Bosnia cosi' tragicamente colpite. (2-00510)





 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio