Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00513 presentata da PISANU GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19950531
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri degli affari esteri e della difesa, per sapere - premesso: che i sanguinosi avvenimenti nei territori della ex Jugoslavia ed in particolare in Bosnia, hanno raggiunto un livello assolutamente intollerabile di violenza, efferatezza e disprezzo per ogni regola piu' elementare di umana convivenza; che i ripetuti bombardamenti ai danni di inermi popolazioni civili costituiscono un crimine a cui e' necessario che la Comunita' internazionale ponga rapidamente termine attraverso strumenti diplomatici e militari adeguati; che l'umiliazione intollerabile cui sono state sottoposte le truppe di pace dell'ONU non puo' essere lasciata senza una efficace risposta, pena la perdita di credibilita' dell'organizzazione delle Nazioni Unite e la fine, in una fase storica cosi' delicata, delle residue speranze di arrestare e spegnere i focolai di guerra secondo le regole della buona convivenza internazionale; se non si ritenga assolutamente indispensabile: a) rafforzare l'azione diplomatica del nostro Paese sia nell'ambito delle Nazioni Unite, sia dell'Unione europea, sia dell'Alleanza Atlantica, affinche' la Comunita' internazionale imponga ai contendenti in campo di deporre le armi e di aprire una trattativa di pace seria e costruttiva; b) adoperarsi affinche' il contingente ONU venga rafforzato e assuma uno schieramento sul terreno idoneo alla propria difesa e a quella delle popolazioni piu' minacciate, mettendo cosi' al riparo i suoi uomini ed i suoi mezzi dalle azioni terroristiche dei miliziani serbo-bosniaci; c) impegnarsi con rinnovata determinazione affinche' il nostro Paese possa svolgere un ruolo piu' incisivo per la soluzione del conflitto in Bosnia attraverso, in primo luogo, l'ingresso nel cosiddetto Gruppo di contatto; d) intensificare e garantire gli interventi di carattere umanitario a favore delle popolazioni martoriate della guerra. (2-00513)