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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00516 presentata da CALDERISI GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19950531

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: la Camera dei deputati sta esaminando proposte di legge su materie oggetto di richieste di referendum popolari abrogativi gia' indetti per l'11 giugno 1995; qualora tali proposte di legge siano approvate da entrambe le Camere, l'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione dovra' valutare e decidere se le nuove disposizioni di legge sono idonee a far dichiarare cessate le operazioni referendarie oppure se i referendum devono avere comunque corso trasferendo i quesiti referendari sulle nuove disposizioni di legge; in quest'ultimo caso, dopo una nuova pronuncia da parte della Corte costituzionale sull'ammissibilita' dei nuovi quesiti (che potrebbero avere un contenuto giuridico e politico diverso rispetto a quelli originali), le schede di votazione gia' stampate dovranno essere stampate nuovamente predisposte per l'invio a tutti i seggi elettorali; qualora le Camere approvino leggi in modo cosi' intempestivo da non consentire non solo lo svolgimento di una corretta ed adeguata campagna elettorale ma addirittura la nuova stampa e distribuzione delle nuove schede di votazione, l'Ufficio centrale presso la corte di cassazione si troverebbe in una condizione di sostanziale ed oggettivo ricatto perche', nel caso ritenesse che i referendum non siano superati dalle nuove leggi, non vi sarebbe piu' neppure il tempo tecnico per lo svolgimento delle consultazioni popolari -: quali sono con esattezza i tempi minimi necessari ad una nuova stampa e distribuzione delle schede di votazione relative a due o ad un referendum. (2-00516)

 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio