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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01239 presentata da SAONARA GIOVANNI (MISTO) in data 19950531

Al Ministro dai trasporti a della navigazione. - Per sapere - premesso che: la sicurezza sulle strade e l'impeccabile stato di manutenzione dei veicoli circolanti costituiscono due aspetti di rilevante importanza nell'ambito della politica dei trasporti del Governo, anche ai fini di un adeguamento alle normative ed ai requisiti della Unione europea; sicurezza e manutenzione devono essere garantiti soprattutto mediante efficaci interventi di revisione sistematica, professionale e costante dei veicoli, da parte di operatori qualificati dell'autoriparazione; gli operatori qualificati, attivi nei vari settori dell'autoriparazione, devono essere in grado di adempiere efficacemente ai conseguenti impegni di revisione periodica, anche grazie alla possibilita' di collaborazioni ed associazioni professionali idonee a tutelare la concorrenza nel settore, gli appartenenti al settore, e gli stessi consumatori; si tratta di una fattispecie di notevole importanza non solo per la liberta' di iniziativa economica, ma anche considerando il ruolo rilevante delle grandi case automobilistiche e delle loro reti di manutenzione, nei confronti di operatori autonomi, di dimensioni minori; e' importante quindi conoscere con precisione e certezza i limiti ed i requisiti che caratterizzano la possibilita' di costituire consorzi, cooperative ed altre associazioni imprenditoriali anche ai sensi dell'articolo 80 del vigente Codice della strada; gli operatori del settore delle autoriparazioni, preoccupati dello stato di attuazione della legislatura che li riguarda direttamente, come la legge n. 122/1992, devono comunque essere in grado di conoscere e valutare, a livello normativo ed esecutivo, tali limiti e requisiti, ai fini della tutela della loro liberta' di iniziativa economica, della concorrenza nel settore e della certezza del diritto -: se ritenga che lo stato della normativa sulla riqualificazione e la crescita del settore degli autoriparatori, e sulla disciplina delle concessioni amministrative rilasciate alle officine private ai fini della possibilita' di eseguire le revisioni certificate ed ufficiali, si trovi in una dimensione di attuazione matura e sufficiente; se intenda modificare l'articolo 239 del Regolamento di attuazione del vigente Codice della strada, nel senso di ammettere consorzi ed associazioni con un numero di aderenti non inferiore a due, e non superiore a quattro, purche' operanti in settori diversi; quali siano le motivazioni di questa disposizione, ed in particolare se essa tenga conto delle peculiarita' del settore delle autoriparazioni, in cui la concorrenza delle grandi case automobilistiche puo' essere fronteggiata solo mediante associazioni imprenditoriali forti e con un elevato numero di partecipanti; come si concili un simile emendamento con l'espressa previsione dell'articolo 80 del vigente Codice della strada, che consente la costituzione di cooperative, quando questa forma associativa richiede obbligatoriamente un numero minimo di nove iscritti; se il carattere della disposizione in causa sia conforme a legalita', ed alle necessita' di sviluppo ed efficienza del settore, essenziale per la corretta attuazione della normativa in materia di sicurezza stradale. (5-01239)

 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio