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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00330 presentata da BOLOGNESI MARIDA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950531

La XI Commissione, premesso che: il decreto-legge 7 aprile 1995, n. 105, e' in via di scadenza e con esso scadono molti trattamenti di sostegno al salario che riguardano decine di migliaia di lavoratori; in particolare i trattamenti di integrazione salariale straordinaria per i dipendenti di societa' non operative Gepi, i trattamenti di mobilita' per i disoccupati di lungo periodo ed i trattamenti di mobilita' ordinaria nel Mezzogiorno; alla data del 31 maggio questi lavoratori si troveranno privi di qualsiasi copertura economica ed in assenza altresi' di misure idonee a fronteggiare la situazione dal punto di vista di una diversa prospettiva occupazionale; per molti dipendenti Gepi vi sara' inoltre l'apertura delle procedure di mobilita' senza alcuna concreta e definita prospettiva di ricollocazione; tali misure di sostegno al reddito vanno ad incidere prevalentemente in aree del Mezzogiorno caratterizzate da una particolare situazione sociale e occupazionale in cui i tassi di disoccupazione sono ben oltre la media nazionale e che l'attuale congiuntura economica non fa intravedere segnali di ripresa dell'occupazione; la straordinaria necessita' e urgenza del problema impegna il Governo a porre allo studio un provvedimento urgente di proroga semestrale dei trattamenti in scadenza; ad affrontare, quanto prima con le parti sociali, la definizione di misure idonee a fornire una prospettiva occupazionale ai lavoratori interessati. (7-00330)

 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio