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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00331 presentata da EVANGELISTI FABIO (PROG.FEDER.) in data 19950531

La III Commissione, considerato che, dal 1985 e' stata varata l'iniziativa EUREKA (European research coordination agency) che consiste in una collaborazione scientifica e tecnologica tra aziende ed istituti di ricerca di ventitre paesi europei, finalizzata alla realizzazione congiunta di progetti di ricerca per il miglioramento della competitivita' delle aziende europee sui mercati internazionali; solo nel 1994 EUREKA ha patrocinato circa 700 progetti finalizzati ad obiettivi civili nei settori dell'informatica, della robotica, delle telecomunicazioni e delle biotecnologie; l'Italia ha aderito a tale iniziativa europea e partecipa a 179 progetti di cui 42 gia' conclusi; l'organo politico di sviluppo di EUREKA e' rappresentato dalla Conferenza Ministeriale composta dai ministri della ricerca scientifica dei paesi membri; annualmente si tiene una conferenza interparlamentare a cui partecipano delegazioni parlamentari di tutti i paesi membri con lo scopo di formulare indirizzi e raccomandazioni alla Conferenza ministeriale; nel corso della conferenza interparlamentare di Berna del 10 maggio 1995, e' emersa l'unanime necessita' di una maggiore informazione e conoscenza da parte dei parlamenti dei programmi e dei progetti EUREKA; impegna il Governo ad assumere le opportune iniziative affinche' si realizzi un miglioramento delle informazioni dei governi nazionali ai rispettivi parlamenti in merito all'attuazione dei progetti EUREKA ed una piu' efficace diffusione alle industrie dei risultati ottenuti nel complesso; ad incoraggiare la partecipazione di imprese nazionali ai progetti EUREKA fornendo adeguata assistenza nella ricerca di partners e nella diffusione di servizi di consulenza manageriale. (7-00331)

 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio