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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01244 presentata da MUZIO ANGELO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950601

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'articolo 9 del decreto-legge n. 691 del 1994, convertito in legge n. 35 del 16 febbraio 1995 ha affrontato i problemi che insistono sui lavoratori dipendenti e le imprese colpite dagli eventi alluvionali del 6-7 novembre 1994 in particolare per le province di Alessandria, Asti, Cuneo; il provvedimento in questione ha previsto per i lavoratori che non possono fruire della cassa integrazione una indennita' pari alla CIG nel caso di sospensione o di riduzione dell'attivita' aziendale in seguito dell'alluvione; la Direzione generale INPS con circolare n. 75 del 15 marzo 1995 ha diramato le istruzioni applicative e si era riservata di far conoscere le procedure operative e contabili per definire tali domande di CIG; a tutt'oggi mancano ancora procedure per le sedi INPS per l'acquisizione delle domande delle imprese interessate, che dovranno essere esaminate dalle Commissioni provinciali e conseguentemente i lavoratori sono ancora in attesa di percepire i conseguenti trattamenti ad ormai sette mesi dall'alluvione -: quali atti intenda adottare per sanare questo incredibile ritardo nell'erogazione dell'indennita' di CIG che determina per le famiglie dei lavoratori interessati sempre maggiori disagi e difficolta' di carattere economico aggravando la situazione che l'alluvione ha determinato; quali atti intenda promuovere anche per consentire alle imprese il ritorno alla normale attivita' con l'attivazione delle procedure necessarie al disbrigo delle pratiche presso le Commissioni provinciali INPS. (5-01244)

 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio