Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01245 presentata da CANESI RICCARDO (PROG.FEDER.) in data 19950601
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il dato piu' significativo delle carenze strutturali nel settore del trasporto e' rappresentato dalla sproporzione che si registra nella ripartizione dei traffici fra le varie modalita', da cui risultano largamente svantaggiati il trasporto ferroviario e quello marittimo; fra i diversi obiettivi di Codesto Ministero vi e' anche quello di riequilibrare gli interventi pubblici per favorire la crescita delle suddette modalita' di trasporto che vedono, purtroppo, oggi l'Italia fanalino di coda tra i Paesi avanzati, con pesanti e negative ripercussioni sia di ordine economico che ecologico; appare quindi fondamentale, per raggiungere gli inderogabili obiettivi sopra menzionati, integrare maggiormente il trasporto ferroviario con quello marittimo, predisponendo, laddove sono necessari nuovi raccordi ferroviari portuali e/o il potenziamento di quelli gia' esistenti se vogliamo evitare l'uscita dei nostri porti da un mercato sempre piu' agguerrito e migliorare l'efficienza del trasporto; nel Contratto di Programma FS-Stato, licenziato dal C.I.P.E. il 12 gennaio 1995, attualmente al vaglio di Codesto Ministero e non ancora approvato dalle competenti Commissioni parlamentari, scarsi sono gli interventi finalizzati al collegamento tra rete ferroviaria e porti se si escludono Genova, Ravenna e Civitavecchia; tra i porti in cui non e' prevista alcuna opera di collegamento ferroviario, nonostante gli impegni presi da FS spa con il comune e gli organismi portuali, vi e' Marina di Carrara; il porto di Marina di Carrara ha movimentato nel 1994 3 milioni e 300 mila tonnellate di merci, ponendosi al 7h0 posto nella graduatoria nazionale, e' fra i porti riconosciuti sede di Autorita' Portuale; e' stato il 1^ porto nazionale a costituire una societa' mista lavoratori portuali-agenzie marittime (Porto di Carrara spa) senza produrre quelle lacerazioni che altrove hanno causato la perdita di notevoli fette di traffici; prima la Compagnia Lavoratori Portuali, oggi la stessa Societa', hanno investito notevoli risorse (50 miliardi di lire investiti negli ultimi 5 anni e oltre 25 miliardi gia' preventivati) per dotarsi delle necessarie attrezzature e strutture operative; la Porto di Carrara spa ha acquisito in gestione un'area intermodale retrostante il porto che ne potenzia notevolmente le capacita' operative; nell'immediato retroterra portuale e' ubicata una vasta zona industriale in fase di reidustrializzazione; stanno per essere ultimati i lavori di ristrutturazione della banchina "E. Chiesa" con conseguente aumento delle strutture operative; Marina di Carrara, con il 27 per cento dell'intero traffico mondiale dei prodotti lapidei, detiene la leadership fra i porti di tutto il mondo; la posizione geografica molto favorevole di questo porto, con la vicina presenza di infrastrutture strategiche per il trasporto quali la linea ferroviaria tirrenica e quella pontremolese, viene vanificato dalle strozzature operate dal mancato collegamento ferroviario; l'assenza di detta opera nel Contratto di Programma FS-Stato diventa ancor piu' palese se si pensa che la ferrovia si trova a soli 200 metri dal porto e quindi la realizzazione del collegamento presupporrebbe costi molto contenuti; al momento le merci movimentate al porto di Marina di Carrara utilizzano, come vettore a terra, il camion con conseguenze gravemente pregiudizievoli per l'ambiente, la sicurezza e la vivibilita' della citta', attraversata quotidianamente da migliaia di veicoli pesanti, ed anche con un aumento dei costi per gli utenti portuali compromettendo cosi' la competitivita' di un porto che ha dimostrato di essere uno dei piu' dinamici del Paese; l'importanza del raccordo ferroviario per il porto di Marina di Carrara si desume dal sempre piu' crescente numero dei carri ferroviari (5579 nel 1994) che trasportano marmo e granito dalla stazione di Massa Centro all'imbarco di La Spezia (170 treni nel 1994) e per Domegliara-Verona (122 treni nel 1994), dopo essere stati sbarcati a Marina di Carrara e caricati su camion con un'evidente e onerosa rottura di carico -: se non ritenga opportuno integrare il Contratto di Programma FS-Stato, coerentemente con quanto programmato a suo tempo dalle FS spa, con il progetto di raccordo ferroviario per il porto di Marina di Carrara. (5-01245)