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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01247 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD) in data 19950601

Ai Ministri delle poste e telecomunicazioni e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: molti dipendenti dell'EPI che sono andati in pensione il 31 dicembre 1994 o che sono stati collocati successivamente d'ufficio per raggiunti limiti d'anzianita' o di servizio (40 anni), stanno vivendo una situazione a dir poco paradossale infatti, a tutt'oggi oltre che a percepire una pensione provvisoria (pari molte volte al 70 per cento di quella effettiva) a distanza di 5 mesi non hanno percepito nemmeno un acconto dell'indennita' di buonuscita; il fatto di avere solo il 70 per cento della pensione, che certo non e' da nababbi e non aver ancora visto l'indennita' di buonuscita pone molti pensionati in serie difficolta' economiche, anche perche' la maggior parte degli stessi fa conto proprio sulla buonuscita per far fronte alla pensione non ancora erogata per intero o per poter assestare i propri bilanci; nel ritenere questa situazione estremamente umiliante soprattutto rispetto a tutti quei lavoratori che hanno servito per 40 anni le poste -: se sia vero che la causa della mancata liquidazione della buonuscita provvisoria ai pensionati dell'EPI e' dipesa dall'INPDAP (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'Amministrazione pubblica) che non si era organizzato per far fronte alle richieste dell'EPI; se risulti confermato che l'EPI abbia raggiunto un accordo con l'INPDAP affinche' entro giugno 95 possano essere liquidate le buonuscite dei lavoratori collocati a riposo entro il 31 marzo 1995; entro quanto tempo e' prevista da parte dell'IPOST l'erogazione completa della pensione che attualmente, come ho gia' avuto modo di ribadire, e' erogata solo per circa il 70 per cento; se sia vero che solo circa 35 dipendenti dell'EPI hanno fatto richiesta di essere trasferiti presso le regioni del nord avanzando quindi la richiesta del premio di lire 60 milioni lordi. (5-01247)

 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio