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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00587 presentata da TAGINI PAOLO (LEGA NORD) in data 19950601

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la legge n. 185 del 1990 identifica i "materiali d'armamento" e indica i parametri per sancire quali siano i Paesi verso i quali e dai quali sono da vietarsi esportazioni, importazioni e transito di detti materiali (articolo 1, paragrafo 5; articolo 1 paragrafo 6); la medesima legge (articolo 1 paragrafo 11) esclude dalla categoria dei "materiali d'argomento" i seguenti articoli: "...armi sportive e da caccia e relativo munizionamento; cartucce per uso industriale e artifizi luminosi e fumogeni; armi e munizioni comuni da sparo di cui all'articolo 2 della legge 18 aprile 1975 n. 110 nonche' le armi corte da fuoco purche' non automatiche, le riproduzioni di armi antiche e gli esplosivi diversi da quelli di uso militare"; vero che la circolare del Ministero del commercio con l'estero n. 27 del 1^ agosto 1990, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 6 agosto 1990 stabilisce che "...per i materiali di cui all'articolo 1 paragrafo 11 legge 185 del 1990 la licenza del questore sostituisce l'autorizzazione ministeriale"; vero che codesto dicastero con circolare n. 559/C.8168/R del 30 dicembre 1994 ha posto delle limitazioni procedurali per l'esportazione, importazione e transito dei materiali di cui sopra (articolo 1 paragrafo 11 legge 185 del 1990) identificando una serie di Paesi "vietati" (6) e una serie di Paesi "sensibili" verso o dai quali sono impedite importazione, esportazione e transito ovvero l'autorizzazione all'esportazione o transito dei materiali in oggetto e' sottoposta a un c.d. "preventivo nullaosta" -: se codesto Ministero non ritenga eccedere la propria competenza nell'identificare i paesi verso e da cui sono da vietarsi importazioni, esportazioni e transito di detti materiali, competenza semmai del Ministero degli affari esteri; se codesto Ministero non ritenga inopportuno ostacolare con limitazioni procedurali non previste da alcuna legge l'esportazione, l'importazione o il transito di materiali che per legge non sono definiti "materiali d'armamento" e che pertanto non rivestono alcun interesse di carattere strategico; se codesto Ministero non ritenga che questa complicazione procedurale non comporti un rilevante danno economico per quelle aziende italiane che tentano di esportare materiali non d'armamento e prodotti italiani all'estero e che gia' debbono competere in un mercato estremamente concorrenziale. (3-00587)

 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio