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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00590 presentata da FOGLIATO SEBASTIANO (LEGA NORD) in data 19950601

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: da circa due settimane sulla linea Roma-Torino e Torino-Roma, i voli Alitalia non partono mai con puntualita' ma decollano sistematicamente con una o due ore di ritardo, arrecando gravi disagi ai passeggeri; la Compagnia aerea Alitalia, il piu' delle volte non ha mai motivato tali ritardi e quando lo ha fatto si e' trattato di cause futili e banali, volte a mascherare eventuali altre responsabilita' ben piu' gravi; a fronte di simili disservizi, segno di inefficienza e di maleorganizzazione, il servizio fornito dall'Alitalia non e' certamente competitivo con i servizi forniti dalle Compagnie aeree degli altri Paesi europei e non e' certamente, come Compagnia di bandiera, un buon biglietto da visita per gli utenti stranieri; su tale linea viaggiano prevalentemente imprenditori, operatori commerciali e anche parlamentari, tali ritardi, non consentendo di tenere fede agli appuntamenti di lavoro gia' previsti e concordati, incidono negativamente e direttamente sullo svolgimento delle loro attivita' lavorative, con danni facili da immaginare -: quali siano le cause alla base di tali ritardi; quali misure urgenti si intendano adottare nei confronti dell'Alitalia e delle Direzioni degli Aeroporti di Roma e Torino per evitare simili disservizi e per garantire ai cittadini un servizio piu' efficiente e funzionale, degno di un Paese civile, nonche' per migliorare la difesa dei diritti degli utenti di fronte alle inefficienze e ai disservizi delle Aziende, come l'Alitalia, fornitrici di un servizio pubblico. (3-00590)

 
Cronologia
martedì 30 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Nel quadro di una correzione dei conti pubblici di oltre 80.000 miliardi in tre anni, il Governo annuncia per il 1996 una manovra da 32.500 miliardi.

domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio