Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00526 presentata da OBERTI PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19950612
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: il settore dell'autotrasporto merci in conto terzi attraversa un delicato momento che ha causato anche in passato agitazioni, e proclamazioni di fermi della categoria; a seguito delle agitazioni, in data 17 marzo 1995 il Governo ha concluso un accordo con l'Unatras; rispetto all'intesa esistono punti di disapplicazione da parte del Governo; il Governo gia' interrogato in materia da oltre 100 parlamentari ha deciso di proseguire sulla strada dell'indifferenza e del rifiuto al confronto; oltre alla disapplicazione relativamente alla questione dei pedaggi, alla mancata convocazione del Comitato tecnico per la riduzione dei costi si aggiunge che il Ministro dei trasporti non ha ancora emanato il decreto ministeriale di incremento delle tariffe di trasporto; il Ministro dei trasporti e della navigazione e' venuto meno alla procedura prevista dall'articolo 53 della legge n. 298 del 1974 che dispone l'emanazione del decreto entro 60 giorni dal ricevimento della proposta dell'albo; tale omissione di legge ha creato un danno economico alle 140 mila imprese di autotrasporto del quale potrebbe essere chiamato a rispondere in prima persona -: se si intenda intervenire affinche' il Ministro dei trasporti e della navigazione emani in pochi giorni il nuovo decreto tariffario; se vi sia l'intenzione di provvedere alla convocazione del Comitato tecnico per la riduzione dei costi cosi' come previsto negli accordi; se si intenda intervenire per porre fine all'atteggiamento di grave incuranza che il Ministro dei lavori pubblici persegue nel portare avanti le direttive del Governo nei confronti dell'autotrasporto; se sia intenzione del Governo affrontare finalmente in maniera concreta i grossi problemi della categoria dell'autotrasporto merci in conto terzi al fine di evitare che a causa della mancata riduzione dei costi delle imprese, la categoria richieda inevitabilmente la concessione di un nuovo bonus fiscale che qualora non venga accordata determinerebbe inevitabilmente nuove agitazioni, proclamazioni di fermi dei servizi, con i conseguenti disagi per la popolazione, oltre agli ingenti danni per tutta l'economia del paese. (2-00526)