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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00525 presentata da CORLEONE FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19950612

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro per la funzione pubblica e per gli affari regionali, per sapere - premesso che: l'articolo 65 dello Statuto speciale di autonomia della regione Friuli-Venezia Giulia prevede che le norme di attuazione dello Statuto stesso siano stabilite sentita una commissione paritetica composta di sei membri, tre dei quali nominati dal Governo e tre dal Consiglio Regionale; fra le norme di attuazione citate vi saranno quelle relative all'applicazione della legge costituzionale n. 2 del 1993 che assegna alla regione nuove competenze in materia di ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni, aprendo un capitolo nuovo ed importante della specialita' statutaria del Friuli-Venezia Giulia in materia di riordino delle autonomie locali; risulta che fra i componenti nominati dal Governo vi sia il generale Luigi Caligaris, parlamentare europeo in carica di forza Italia eletto nel collegio del Nord-Est -: come sia emersa questa candidatura visto che notizie di stampa la fanno risalire alla Giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia e le motivazioni per cui sia stata accolta dal Governo, stante che non risulta all'interrogante particolare competenza dell'onorevole generale Caligaris nel campo del regionalismo, delle autonomie locali, della ristrutturazione dell'amministrazione pubblica e visto che, all'unanimita', il Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia ha espresso la propria disapprovazione per l'inserimento dell'onorevole generale Caligaris nella terna governativa invitando il Governo a confermare "il carattere squisitamente tecnico-istituzionale della Commissione in oggetto" e a rivedere la nomina in questione. (2-00525)

 
Cronologia
domenica 11 giugno
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono 12 referendum e il 58% degli aventi diritto si reca alle urne. Gli elettori respingono i quesiti relativi al divieto delle concentrazioni televisive, all'interruzione pubblicitaria durante la proiezione dei film e alla restrizione della raccolta pubblicitaria a due canali nazionali. Gli elettori respingono anche la richiesta di abolire il doppio turno nell'elezione dei sindaci di comuni con più di 15.000 abitanti. Viene invece approvato il quesito sulla privatizzazione della RAI e la richiesta di abrogazione della legge che disponeva la trattenuta automatica d'iscrizione al sindacato sullo stipendio

mercoledì 14 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Scissione dei Comunisti unitari dal Partito della Rifondazione comunista, per sostenere il Governo Dini nella contrapposizione con il centro-destra.