Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00535 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950612
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: se il Governo abbia in animo di istituire una commissione d'inchiesta ministeriale sul funzionamento dell'ufficio del garante per la radiodiffusione e l'editoria; se il Governo sia a conoscenza dei motivi per i quali il garante per la radiodiffusione e l'editoria si e' palesemente schierato, nella campagna referendaria, con il comitato per il si' sulla legge Mammi', le cui richieste sono sempre accolte con straordinaria scelta di tempi, come accaduto perfino in occasione di partite di calcio - come Parma/Juventus - e gare automobilistiche - come il gran premio di Imola - o come avviene ogni qualvolta il comitato medesimo denuncia qualcosa che abbia a che fare con le ragioni del no ai referendum sulla Mammi'; se tra le ragioni dell'atteggiamento del garante figurino anche le dichiarazioni minacciose del deputato Giulietti, il quale nella conferenza stampa del 30 maggio scorso per la presentazione degli spot del si' non esito' ad annunciare una campagna per le dimissioni del professor Santaniello se quest'ultimo non avesse provveduto a far tacere la Fininvest; se risulti al Governo: per quali motivi la stessa sera del 30 maggio il garante abbia prontamente "richiamato" la Fininvest, trascurando di invitare alla correttezza il Tg3 che, sempre il 30 maggio, alle ore 19, ospitava un vero e proprio comizio dell'onorevole Veltroni; se esista un legame tra le richieste propagandistiche del comitato per il si' di non oscurare la Fininvest avanzate la mattina del 31 maggio e l'annuncio del garante, che non avrebbe "oscurato" la Fininvest, fatto la sera dello stesso giorno, nonostante il proposito contrario minacciato dal professor Santaniello 24 ore prima; quali motivi abbiano impedito al garante di chiedere alla Rai una correzione delle gravi e non corrispondenti al vero dichiarazioni rilasciate dal senatore Passigli alla Tribuna referendaria del 31 maggio in cui si sosteneva testualmente che "il governo Berlusconi ha nominato il consiglio di amministrazione della Rai"; se sia a conoscenza di altri casi in cui il garante, chiamato al controllo delle violazioni altrui, sia dimentico delle proprie. (2-00535)